…e date le pressochè infinite potenzialità di questo gioco mi permetto un sottotitolo:

…ora possiamo anche chiudere l’internet e morire felici!

Perchè non solo l’arrivo di RIFTS per SW era un evento attesissimo dai conoscitori del gioco originale, ma, una volta capito, sarà un gran bel punto di svolta anche per tutti i giocatori nuovi e, speriamo presto, anche per il pubblico italiano.

Ma facciamo un passo indietro e vediamo di scoprire insieme di cosa stiamo parlando.

 

rifts prima edizione palladiumChe cos’è RIFTS?

RIFTS è un gioco di ruolo creato nel 1990 da Kevin Simbieda e pubblicato da Palladium, ambientato in un ipotetico futuro post-apocalittico. Si tratta di un gioco multi genere che mischia canoni presi dal Cyberpunk, dalla fantascienza pura, ma anche dall’horror, dal western e dal fantasy.

Come avrete già capito non si tratta di un gioco di ruolo, per così dire, normale. Rifts infatti è una specie di HUB, di punto di collisione per un megaverso entro cui sono compresi tutti gli universi narrativi degli altri giochi della Palladium. Tale megaverso è una creatura veramente enorme, con moltissimi manuali a disposizione e che nella sua struttura narrativa porta con sè un grosso debito nei confronti di Lovecraft.

Se avete una minima idea di quali siano gli altri giochi Palladium, ma anche se non ce l’avete, vi starete chiedendo come si fa, all’atto pratico, a riunire sotto lo stesso tetto ambientazioni così diverse. Rifts, per fare ciò, utilizza un espediente narrativo semplice ma efficace, diventato in seguito comune anche ad altri giochi, come The Strange L’Anomalia, che è quello dei ponti verso altri mondi.

La Terra del futuro di Rifts segue grossomodo questo schema di sviluppo (qui stretto veramente all’osso per dovere di sintesi):

  • La Terra così come noi la conosciamo non esiste più. Ora il pianeta Terra è ad un livello tecnologico avanzatissimo, derivato da una grossa spinta al progresso che è stata condivisa a livello mondiale e non più segregata per la ricchezza di pochi.
  • Su questa terra esistono dei punti di energia del tutto particolari (un po’come potrebbe essere il Triangolo delle Bermuda)
  • Ad un certo punto, su questa terra iper tecnologica, si assiste ad una terribile guerra nucleare di dimensioni apocalittiche, il cui risultato saranno inenarrabili catastrofi naturali e morti su morti in tutto il genere umano.
  • Una serie di concause derivate dalle catastrofi naturali e, soprattutto, dai milioni di morti porta allo smisurato potenziamento dei punti energia della Terra.
  • Questi punti di energia sono a tutti gli effetti delle fratture che, super-potenziate in questo modo, ora aprono varchi di passaggio in tutto il megaverso

Da queste fratture esce praticamente di tutto per camminare fra di noi: creature provenienti da altri giochi, addirittura elfi e nani da mondi fantasy, creature originali inventate ad hoc e pure orrori lovecraftiani.

In questo mondo magia, tecnologia, conosciente druidiche, vecchio west e fantascienza si incontrano e si incrociano.

E come se non bastasse c’è anche la nota di merito di aver dato al tutto una sua precisione geografica. Tutto il mondo è toccato da questa sorta di anomalia ma non allo stesso modo; ogni continente, ogni zona geografica ha le sue prerogative e le sue particolarità. In un punto del globo ricompare persino Atlantide!

 

Rifts per savage worldsRIFTS per Savage Worlds

Non male veramente questo gioco, così versatile, così di ampio respiro, eppure siamo sempre davanti ad un gioco anni 90. Il suo pieno decennio di sviluppo e grande vitalità sul panorama ludico ne hanno fatto un baluardo amatissimo dai giocatori ma, purtroppo o per fortuna, le meccaniche di gioco che lo caratterizzano sono ormai “fuori moda”, se possiamo azzardare un termine.

Gli amanti del genere più classico lo giocano ancora e probabilmente continueranno a giocarlo per sempre, ma come la mettiamo coi nuovi giocatori o tutto coloro che ormai si sono votati a meccaniche più moderne, più veloci ed accattivanti? Questi giocatori potrebbero anche appassionarsi all’idea narrativa geniale di Rifts ma potrebbero allo stesso modo vederlo un po’fuori sincro rispetto al panorama attuale.

Savage Worlds e la Pinnacle hanno voluto proprio coprire questo divario e regalare un adattamento di quello che fu un ottimo gioco ad un sistema più moderno ed elastico.

Il mondo di SW non è nuovo a questo genere di “revival” e anche in Italia, solo lo scorso anno, abbiamo avuto Kata Kumbas, segno che questa voglia di adattare il vecchio al nuovo esiste davvero ed è più che un’idea balzana: funziona! Il passato è pieno di idee brillanti e vecchie glorie che hanno regalato centinaia di ore di divertimento; un sistema versatile come quello di Savage Worlds può fare tanto per dare loro una bella spolverata.

Nel momento in cui scriviamo la campagna kickstarter si è già conclusa e con un (già abbastanza scritto a dire il vero) incredibile successo: 40.000 USD contro soli 8000 richiesti. Durante la campagna, per aumentare un po’ l’hype la Pinnacle ha anche messo a disposizione degli approfondimenti da scaricare gratuitamente, si tratta di piccole schede tematiche per avere qualche sano spoiler su gioco. Se vi interessa dare un’occhiata le potete scaricare qui.

Da questi piccoli insights e da altri dettagli diffusi sulla campagna, si capisce come l’idea di base sia quella di adattare il sistema pulp, rapido e spaccone di SW senza (come sempre) snaturare ll’atmosfera e il gusto di base del gioco. Non mancherà la riproposizione di grandi classici come il Glitter Boy e la cura nel dettaglio geografico con un focus preciso sul nord America.

La Pinnacle definisce Rifts per Savage Worlds come un Anything and Everything setting

Il gioco in arrivo sarà diviso in diversi volumi per aiutare quella che si prospetta essere una mole di materiale bella tosta.

Avremo la Player’s Guide, con le regole del setting, l’equipaggiamento e una guida alle possibilità di scelta tra magia, psionico, tecnologia ecc.

Seguirà il GM Handbook con la descrizione del mondo di gioco, l’adventure generator, regole specifiche per gestire i rifts e un approfondimento sulla Tomorrow Legion, il gruppo di cui fanno parte i “buoni” e i player in generale.

Per ultimo non poteva mancare Savage Foes for North America, per godere delle letali bellezze che camminano tra noi e poi ancora un’avventura, lo screen del GM, una mappa in forma di poster e molto altro ancora.

 

rifts selvaggiaConcludendo…

Naturalmente al momento possiamo fare solo considerazioni personali alla luce dei (pochi) dettagli disponibili. Non abbiamo ancora letto il gioco e non sappiamo al 100% che cosa ci aspetterà. Certo però che una cosa la possiamo fare:

immaginarne le potenzialità.

E al momento questo ci basta, perchè il solo pensiero di quello che noi, GM affamati, potremmo potenzialmente fare con questo gioco fra le mani ci fa accapponare la pelle e ridere sadicamente.

Uscite per un attimo dalla concezione del Rifts originale e pensatelo all’interno del “Megaverso” di Savage Worlds. Pensate cosa succederebbe se tutti i mondi selvaggi potessero incontrarsi, se le spaccature si aprissero sulla terra e tutto potesse liberamente riversarsi in mezzo a noi: roba di Deadlands, Nemezis, ma anche Kata Kumbas, Beasts & Barbarians e Ultima Forsan….

Brrrrrrrr.

 



 

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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