Nell’articolo introduttivo che avevamo pubblicato qualche tempo fa (lo trovate qui) vi avevamo promesso che il chiacchericcio su Interface Zero 2.0 non sarebbe finito qui, e quindi eccoci qui, pronti ad approfondire qualche succoso aspetto tanto per tenere alto l’hype in attesa dell’uscita ufficiale.

A proposito di uscita ufficiale, che peraltro é prevista a breve e quindi giá a stento riusciamo a darci pace, sul sito di GGstudio sono disponibili anche dei simpatici gadget, quali borse e astucci, con alcune delle fichissime immagini che accompagnano il gioco. vedere per credere, fate un giro qui e diteci se non sono bellissimi!

Detto questo torniamo a noi.

Finora abbiamo parlato del concept, dell’ambientazione sí futuristica ma soprattutto dal grosso impatto sociale. Il mondo di IZ, ricordiamolo, é un futuro non poi cosí lontano dove genetica, cibernetica, robotica e biomeccanica hanno avanzato il concetto di uomo fino a renderlo fondamentalmente obsoleto. Qui non siamo piú di fronte alla semplice ambientazione cyberpunk, qui etica e valori sociali sono rimessi in gioco e come punto forte  non è più così facile distinguere delle caratteristiche specifiche per definire l’ “umanità. Le persone più simili biologicamente al classico essere umano cercano di tagliare fuori la parte di popolazione ibrida cercando di mantenere una purezza che ormai è comunque andata perduta. Si sa, tutti gli uomini sono uguali ma, da che mondo é mondo, alcuni sono piú uguali degli altri.

Interface Zero 2.0 • Le meccaniche

Quello che ancora non avevamo approfondito é proprio il gioco in sé, come insieme di meccaniche che, ovviamente, devono funzionare.

Ci troviamo nel novero di Savage Worlds, un sistema decisamente versatile che non ha grossi problemi ad adattarsi ai contesti piú disparati. Come sempre, all’interno dell’architettura standard, sono state introdotte un po’di varianti e di regole ad hoc per oliare il meccanismo e coprire anche le meccaniche piú peculiari.

La creazione del personaggio

In questo caso abbiamo notato come sia necessatio dedicare una particolare attenzione alla creazione del personaggio, che non é cosí sintetica come invece potrebbe essere per altri giochi dello stesso sistema.

In questo caso abbiamo sempre la distribuzione di punti tipica di SW: 5 punti per i tratti e 15 per le abilitá per determinare il dado da tirare alle prove corrispondenti. Qui tuttavia è caldamente consigliato l’uso della regola di ambientazione delle specializzazioni. Poiché la quantità di azioni, imprese e interazioni che è possibile in INterface Zero è veramente alta, l’uso delle abilità generiche potrebbe rendere un po’ piatti personaggi in realtà molto diversi. Le specializzazioni permettono di dare più profondità e di rendere unico lo stile che volete dare al vostro personaggio. Per capirci; potreste essere degli assi a pilotare dei droni o maghi ad aprire lucchetti, ma questo non farebbe di voi dei piloti da caccia né vi servirebbe per affrontare una serratura elettronica!

 

La scelta della razza

Questo é un altro punto chiave su cui volevamo fare una puntualizzazione. Se avete prestato attenzione al commento che abbiamo fatto sull’ambientazione avrete giá capito che nel mondo di Interface Zero 2.0 scegliere di essere un personaggio piuttosto che un altro ha un’importanza enorme. Non si tratta tanto delle capacitá speciali di ognuno oppure della provenienza (la maggior parte delle scelte possibili é comunque umanoide), si tratta proprio della posizione che quel personaggio avrá all’interno della “catena alimentare”del mondo.

Quando sarete chiamati a scegliere chi essere ricordate che in un mondo altamente interconnesso e fondamentalmente diviso tra élite e poveracci, il peso del giudizio della società si fa sentire.

Aspetto trasposto anche in-game con l’aggiunta della statistica derivata che in originale si chiama “Street Cred”. Esso indica la reputazione del personaggio all’interno dei propri contatti, il loro numero e l’abilità di procurarsi dei “favori” nel momento del bisogno. Ciascuna delle razze presentate ha un rapporto ben preciso con le altre e viene vista e giudicata in maniera tutt’altro che equa portando alla formazione di caste e disparità’ sociali.

La gestione del mondo di gioco

In generale poi vi toccherá fare un bel po’di attenzione anche a chi volete essere: da dove proviene il vostro personaggio? Che equipaggiamento predilige? Che tipo di modifiche psico-fisiche? Qual é il suo rapporto con gli eventi che hanno sconvolto il mondo? Insomma, le meccaniche di gioco lavorano di pari passo con l’incredibile livello di dettaglio dell’ambientazione, e questo é un aspetto tutt’altro che sottovalutabile.

Pensate anche alla santa faticaccia che dovrá farsi il master, con una tonnellata di nuovi vantaggi e svantaggi con cui dettagliare ancora di più le caratteristiche del personaggio, oltre a un’infinità’ di gadget, impianti biomeccanici, equipaggiamenti e mezzi in pieno stile cyberpunk e, sí, ci sono anche i mecha pilotabili con relative regole di gestione, piú l’ interazione con la global data net, hacking, realtà aumentata e virtuale.

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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