Ieri, 12 gennaio 2016, il momento che tutti aspettavamo è finalmente arrivato: più o meno a sorpresa, la Wizards of The Coast ha pubblicato due articoli che dichiaravano aperta tale Dungeon masterss Guild, che promette di essere un “sistema” per fare un bel po’di self publishing col materiale amatoriale che riguarda i Forgotten Realms e, in rapida successione, che pubblicavano la SRD (system reference document) ufficiale per regolare queste stesse pubblicazioni.

Con tutti i nuovi giochi di ruolo che negli ultimi anni si sono affacciati sul panorama ludico, è da tanto che la tendenza non propende più alle licenze completamente chiuse e protettive come quella usata dalla Wizards. Prodotti di enorme impatto come quelli di Monte Cook propendono verso licenze almeno semi-aperte e moltissimi sistemi come il Fate addirittura mentengono più che volentieri la loro anima generica e aperta col preciso scopo di favorire il lavoro dei fans.

Mancava proprio solo lei, la WoTC, ad aprire le frontiere e abbracciare anche per la quinta edizione quella libertà di pubblicazione che a suo tempo ha fatto l’enorme fortuna della terza edizione e dato i natali a prodotti eccellenti come Pathfinder.

Detto questo però, e prima di metterci a lanciare sul mercato tutto quello che abbiamo tenuto nel cassetto finora, abbiamo pensato che fosse necessario leggere un po’più attentamente gli articoli e il materiale fornito e fare un po’di chiarezza su quello che possiamo o non-possiamo fare a partire da adesso.

Decine di post su Facebook si sono scatenati nel condividere quella che sembra una vera notizia bomba, una di quelle che ti rivoluziona completamente il panorama della quinta edizione, e allora vediamo insieme in italiano di cosa si sta tanto parlando!

Tips
Come premessa, per capire meglio i termini usati e i retroscena, vi consigliamo di farvi un giro a leggere i nostri precendenti articoli qui: http://weirdzine.com/come-pubblicare-e-vendere-le-proprie-avventure-homemade-per-giochi-di-ruolo/  che vi spiegano per bene che cosa sono un SRD, una licenza, e come si pubblica in generale il proprio materiale amatoriale legalmente.

 

dungeon masters guildDungeon masterss GUILD

La Dungeon masters Guild è una collaborazione nata tra la WoTC e OneBookShelf per permettere ai creatori di materiale amatoriale (in genere i DM che creano avventure e mondi per i loro giocatori) di rendere pubblico il loro lavoro, condividerlo legalmente al di fuori della loro cerchia di amici e trarne un vantaggio economico.

La OneBookShelf è la casa che si occupa delle piattaforme DrivethruRPG, RPGnow e diverse altre dedicate al mondo dei giochi di carte, dei wargames ecc. Si tratta di siti web tramite i quali è possibile, anche e soprattutto per gli indipendenti, pubblicare in versione digitale il proprio materiale originale o sotto vari tipi di licenze. Detto in parole povere ci si trova veramente qualunque cosa, sia ufficiale che non, su praticamente qualunque gdr vogliate.

Con la OneBookShelf la Wizards collabora già da tempo tramite DnDclassicsuna piattaforma tutta sua che sta tuttora, poco alla volta, rendendo disponibili in digitale tutti i volumi di tutte le precedenti edizioni di DnD e del D20 System.

Ora è online questo nuovo sito http://www.dmsguild.com/ che per metà somiglia alle costole di OneBookShelf e per metà ha lo stile del sito della WoTC e che farà da piattaforma regolamentata per la pubblicazione del materiale. Il sito mostra sezioni dedicate anche al D20 Modern e a Gamma World ma, al momento, pare che venga accettato solo materiale amatoriale legato all’ambientazione Forgotten Realms.

A questo link http://www.dmsguild.com/whatisdmsguild.php potete leggervi per bene tutto il regolamento del sito per la pubblicazione di materiale.

Riassumendo:

  • potete usare il materiale della quinta edizione di Dungeons & Dragons (e per ora solo quello)
  • potete usare il materiale finora prodotto sui Forgotten realms e su altre ambientazioni QUANDO (non al momento) verranno rese disponibili sul sito
  • potete guadagnare dei soldi in modo legale pubblicando tramite questa piattaforma
  • potete utilizzare la proprietà intellettuale della Wizards, sempre in modo legale, usando questa piattaforma
  • potete vendere il vostro materiale e venire “pubblicizzati” dalla wizards (su questo punto staremo a vedere) che si preoccuperà di dare visibilità a quel materiale pubblicato attraverso il sito che ritiene molto interessante per i suoi giocatori
  • Per ogni titolo uploadato il prezzo lo decidete voi ma prenderete una Royalty del 50% per ogni vendita
  • Potete avere i soldi tramite PayPal (e solo paypal!) quando volete ma non prima di 60 giorni dalla vendita e con una fee di 2$ per ogni transazione
  • la distribuzione è esclusiva, non potrete usare altri market per quel prodotto
  • Se il vostro prodotto varrà veramente la pena, la Wizards potrà contattarvi per includerlo nell’universo di pubblicazioni ufficiali
  • non ci sarà nessun processo di selezione per i contenuti

 

system reference documentLicenza OGL e documentazione SRD

Oltre alla creazione della Gilda del Dungeon masters, come dicevamo, la Wizards, ci fa anche dono di un dovuto aggiornamento alla licenza di pubblicazione e al System Refernce Document.

Il testo integrale si trova qui: http://media.wizards.com/2016/downloads/SRD-OGL_V1.1.pdf

Per chi non fosse avvezzo alla cosa (e non avesse letto il nostro articolo), la OGL è il testo legale della licenza Open Gaming License sotto la quale è pubblicata un’opera che si “ispira” al D20 e a DnD. In particolare questo testo deve sempre obbligatoriamente comparire in qualunque documento vogliamo pubblicare e determina che cosa abbiamo l’autorizzazione di fare in sede di publishing.

Il testo ci dice quali termini non sono “open” e restano di proprietà della Wizards, come le parole Dungeons & Dragons, Forgotten Realms, Bleak Eternity of Gehenna e molte altre. Inoltre ci indica che tutto il testo della SRD, che vedremo tra poco, è usabile e completamente “open”.

Questo significa che se qualcuno vuole pubblicare materiale sotto OGL deve riportarne il testo e usare solo i contenuti della SRD, nessuno dei termini indicati nella licenza, e nemmeno indicare mai (per nessuna ragione!) che si tratta di “compatibilità” o “adattabilità” con qualsiasi dei nomi indicati. Quindi, per capirci, non potete scrivere “compatibile con Dungeons & Dragons”, meglio il più usato ma altrettanto legalmente furbo “compatibile col gioco di ruolo più famoso al mondo”.

Sempre qui http://media.wizards.com/2016/downloads/SRD-OGL_V1.1.pdf, poi, troverete il testo della SRD, cioè il System Reference Document, il testo di riferimento del sistema su cui si basa la quinta edizione di DnD.

Questo testo è un bel malloppo di quasi 400 pagine in cui viene snocciolato tutto il sistema del gioco in forma generizzata, privata cioè di tutti i termini di riferimento che non potete usare.

Questo testo equivale a quando fu pubblicato il D20 System, solo che in questo caso contiene tutte le meccaniche e nuove gestioni del sistema della quinta edizione, ed è esattamente quello che dovete usare per creare i vostri nuovi giochi e ambientazioni senza correre il rischio di inserire parole vietate o figure coperte da copyright. Tutto qui, la lista dei mostri, degli incantesimi, dei poteri di ogni tipo, porta nomi e formule generici. Niente Beholder qui, solo mostri per cui nessuno può detenere i diritti, draghi, goblin ecc.

 

open gaming licenseChe differenza c’è tra pubblicare per conto nostro tramite OGL o pubblicare tramite il sito Dungeom masters Guild?

Beh, qualche differenza deve pur esserci, no?

Insomma, esiste la SRD, hanno aggiornato per bene anche la OGL per aprire a tutti la possibilità di pubblicare; perchè allora si dovrebbe usare il loro sito che è limitato alla quinta, limitato ai Forgotten realms e ci prendiamo pure solo il 50% dei nostri guadagni?

Ci sono effettivamente delle differenze tra i due sistemi che vanno evidenziate per bene, capite, e considerate per scegliere qual’è il metodo di pubblicazione che preferiamo.

  • Primo punto, e più importante, entrambe le forme di pubblicazione permettono a tutti di usare il materiale della quinta edizione di Dungeons & Dragons.
  • SE avete creato un vostro mondo, nuovo, di vostra totale invenzione, e volete pubblicare; allora dovete per forza usare la SRD e NON potrete usare la DG guild. La Dungeon masters Guild permetterà SOLO di pubblicare materiale ambientato nei Forgotten realms e, in futuro, in altre ambientazioni, ma comunque sarà sempre limitata a mondi già esistenti e di proprietà Wizards
  • SE avete materiale ambientato nei Forgotten Realms, al contrario NON potete usare la SRD, in quanto licenza per materiale generico. Dovrete usare la guild per forza, dal momento che alcuni contenuti di proprietà intellettuale Wizards sono strettamente limitati o vietati nell’uso della SRD
  • Se volete pubblicare per conto vostro, con vostri mezzi, e avere per voi tutto l’introito, allora NON potrete usare la Guild. Essa “costringe” all’esclusiva.
  • Se sognate di essere inglobati nell’universo di DnD e di avere una risposta alla domanda: “come faccio a mandare le mie avventure alla Wizards perchè vengano pubblicate?”, allora dovete usare la Guild. La WoTC, infatti, potrebbe selezionare il vostro lavoro per includerlo tra i materiali ufficiali.

Detto in parole molto, molto, molto povere:

La Dungeon masters Guild vi permette di giocare a fare gli omini della Wizards, di pubblicare materiale con tutti i nomi, luoghi, mostri e termini ufficiali che normalmente non potreste toccare e di guadagnare con la pubblicazione di materiale ambientato nei mondi già esistenti nell’universo di DnD.

La OGL, tramite la SRD, vi fa da manuale del sistema generico. Vi permette di creare nuovi giochi diversi da DnD ma basati su di esso e nuovi mondi completamente di vostra invenzione. Potrete pubblicare e guadagnare tramite qualunque forma di pubblicazione vogliate ma non vi sarà permesso usare determinati termini o “toccare” determinati elementi del mondo di DnD.

 


Avete domande per la Wizards?

reddit amaSe avete qualche dubbio sul contenuto di questo articolo potete ovviamente chiedere a noi e cercheremo di aiutarvi per quel che attualmente è stato dichiarato e pubblicato sui canali ufficiali. Ma se volete rivolgervi direttamente alla Wizards of The Coasts e chiedere qualcosa sul futuro della piattaforma o sulla gestione del lavoro, non dovete fare altro che sintonizzarvi

venerdì 15 gennaio 2016, sul canale REDDIT di DnD, alle 10 a.m. PT

e potrete partecipara ad un AMA con Mike Mearls e Chris Lindsay.

Per chi non potrà assistere (o non se la cava alla grande con l’inglese) noi la leggeremo con cura e in uno dei nostri prossimi articoli vi riveleremo eventuali punti interessanti.

Nel frattempo potete anche andare a leggervi gli articoli originali pubblicati dalla Wizards of the Coast sul sito ufficiale di Dungeons & Dragons, con tutti i link alle cose di cui abbiamo parlato:

http://dnd.wizards.com/articles/features/systems-reference-document-srd

http://dnd.wizards.com/articles/news/dungeon-masterss-guild-now-open

 

 

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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