Qualche giorno fa abbiamo introdotto il mondo di Oympus, Inc. che si preannuncia essere una succosa ambientazione per Savage Worlds dal tema senza dubbio originale e dalle atmosfere molto Cyberpunk. Da allora c’è stato un bellissimo aggiornamento: è stata infatti resa disponibile un’anteprima gratuita scaricabile da DrivethruRPG (che potete trovare qui).

Nell’anteprima troviamo una completa overview introduttiva, che ci da la giusta idea del gioco, del “cosa è successo che ci ha portati al punto in cui siamo” e il glossario dei termini che incontreremo. Segue quello che davvero volevamo vedere e che la presentazione Kickstarter non ci aveva ancora rivelato: qualche arma, qualche razza e qualche potere. Giusto un po’, giusto per farci capire che aria tira. E così scopriamo che ci saranno armi automatiche di stampo piuttosto classico unite a interessanti novità da urban fantasy come la pistola da caricare a siringhe. Per le razze invece diamo un’occhiata ai satiri, mezzi umani, hippies, dai lineamenti vagamente caprini che traggono il loro potere suonando uno strumento. Leggere per credere!

Per capire di cosa stiamo parlando potete anche rivedere l’articolo che avevamo scritto qui, ma sappiate che l’idea di accostare mitologia classica e urban fantasy ci ha incuriositi abbastanza da voler subito fare qualche domanda in più a uno degli autori.

Gilbert Gallo è stato subito al gioco e si è prestato a “subire” qualcuna delle nostre domande sul gioco che è proprio ora nel pieno della sua campagna Kickstarter.

L’intervista ci chiarisce qualche punto in più sulle meccaniche di gioco e sull’ispirazione da cui è nato il mondo di Olypus, Inc, senza mancare di regalarci qualche succoso micro-spoiler sul manuale in arrivo.

Per non rovinare la sorpresa a nessuno non abbiamo insistito sulle rivelazioni, pur sapendo che il gioco sarà stra-ricco di soprese selvagge, ma qualche domanda all’autore ci sembrava molto utile a chi fosse indeciso sul finanziare il gioco e stesse cercando quell’ultimo guizzo finale.

 

olympus, inc.Ed ecco l’intervista…

  • Partiamo da quanto avevamo già iniziato a definire nel nostro articolo introduttivo su Olympus e il Kickstarter che lo sta accompagnando verso la pubblicazione. Innanzitutto si tratterà di una nuova ambientazione per Savage Worlds in cui la mitologia classica si fonderà con un contesto urbano moderno. L’idea di prendere la mitologia come motore dell’ambientazione, come già in mythos, è di per sé una bella novità, ma che cosa vi ha portato a decidere di impiantare il tutto in un contesto moderno?

Salve ragazzi! La domanda è quantomai pertinente poiché tutto cominciò un giorno di Novembre in cui ero in aeroporto e vedo sul cellulare un messaggio da parte di “un tale” Charles White che mi dice (in Inglese) “Ciao Gilbert! Sono Charles, un grande fan di Mythos. Hai mai pensato di trasporre il concept di Mythos ai tempi moderni?” Da allora è cominciato tutto. Charles è il boss di Fabled Environments, la casa editrice che curerà il setting. E’ stato proprio lui a “convincermi” che un setting che unisse l’epica della mitologia con un’attitudine cyberpunk potesse avere ottime potenzialità… e devo dire che aveva ragione! Il risultato di mesi di lavoro è un setting urban fantasy alla American Gods di Neil Gaiman che strizzza l’occhio a Percy Jackson ma con un’attitudine decisamente cyberpunk e ribelle!

  • Abbiamo visto che ,secondo la storia, gli dei si trovano al comando di colossi finanziari o industriali, ma come dicevi in una recente intervista su savagepedia, a differenza di mythos la loro presenza non sarà invasiva o limitante. Quale sarà il loro impatto sulla realtà del gioco e soprattutto sugli Eroi?

Gli dei Olimpici sono stati detronizzati dai Titani tanto tempo fa, e condannati a vivere sulla Terra “come umani, fra gli umani”. Non sono più “onniscienti”, né onnipotenti: braccati dai mostri e dalle creature mitologiche ingaggiate dai Titani, gestiscono in incognito le mega-corporazioni che hanno fondato dei secoli grazie ai loro Semidei “nobili” più fidati appartenenti alle Dinastie. Mentre i rampolli delle Dinastie lottano per il potere terreno, gli Olimpici nell’ombra cercano di trovare un modo per tornare al potere nei cieli. Ed è qui che entrano in gioco gli eroi “Olympunk”, nati da famiglie “normali” ma dotati di geni divini dapprima “latenti” ma che per volere del Fato si sono risvegliati. I loro poteri non sono “gentilmente concessi” da un Dio come in Mythos: ogni Olympunk può farne quello che vuole, persino usarli contro il dio stesso dal quale derivano! L’unico “dio” che interviene nel gioco è la Dea Nemesis: incaricata di “mantenere l’apparenza di normalità” nel mondo. Più grande è la folla davanti al quale viene manifestato un potere divino, peggiori saranno le conseguenze per il trasgressore.

  • Colossi finanziari, multinazionali, guerre “segrete” e tecnologia sanno tanto di Cyberpunk; anche il filmato introduttivo pubblicato per il Kickstarter ha molto di questo genere. Sulla pagina della vostra campagna, però, definite Olympus, Inc. piuttosto come un urban fantasy. Secondo te qual è il confine tra i due generi e dove si colloca meglio la vostra creatura?

L’ambientazione è molto simile a quella di Hellboy: le creature mitologiche sono fra noi, ma grazie ai loro poteri mutaforma sono perfettamente integrate nella società. Molti neo-Tritoni sono ufficiali di Marina, le Neo-sirene diventano spesso famosi cantanti mentre il lavoro delle neo-Sfingi come studiosi in molti laboratori e biblioteche è apprezzato in tutto il mondo. I mostri meno intelligenti vivono ai margini della società civile e si nutrono soprattutto di creature dotate di icore: per questo una Neo-Chimera ignora i comuni mortali ma va pazza per la carne dei nostri eroi!

Lo stile di gioco è invece molto cyberpunk. I rampolli delle Dinastie di Semidei lottano per occupare i vertici delle mega-corporazioni e non si farebbero scrupoli ad uccidere i loro stessi fratelli. Corporazioni differenti (anche se appartenenti allo stesso gruppo!) spesso sono in lotta fra loro poiché i loro interessi cozzano. E chi si occuperà dei lavori più sporchi? I personaggi Olympunk, naturalmente!

Ad uno sguardo d’insieme, direi che Olympus Inc. è uno urban fantasy come “genere”, ma come “stile di gioco” è molto simile a Cyberpunk (come attitudine) e a Shadowrun (come razze, equipaggiamento, abilità ecc.).

  • Parlando dell’ effetto Nemesis, il fatto di mantenere la segretezza nei confronti dei dormienti può fornire spunti agli eroi per scelte strategiche come costringere i nemici ad agire allo scoperto e simili. Per come intendete il gioco, quanto può essere potenzialmente sfruttabile questa caratteristica dell’ ambientazione?

Dici bene, è una caratteristica fondamentale dell’ambientazione. Costringe tutti ad agire nell’ombra, sia i “buoni” che i “cattivi”. Neppure un Neo-Dragone potrebbe fare il Godzilla e seminare caos a Times Square durante la notte di capodanno, ove si raggruppano migliaia di persone. L’ira della Dea Nemesi sarebbe fatale persino per lui. I Poteri dei personaggi (e dei PNG) vanno usati con astuzia quando ci sono i “dormienti”: se invece gli scontri si svolgono in luoghi isolati o in presenza di soli “risvegliati”, allora possono avere luogo scontri davvero di dimensione titanica senza che la Dea Nemesi abbia da ridire. Ecco perché un gruppo di PG saggio potrà sfruttare a proprio vantaggio questa caratteristica del setting, che al contrario potrà ritorcersi contro se non staranno attenti.

  • Parlando di potenzialità, sembra proprio che le divinità classiche abbiano sempre agito nell’ombra, eterni testimoni di praticamente tutta la storia dell’umanità. A noi Game Master avidi di storia viene subito da pensare a quali eventi della storia potrebbero essere stati influenzati dalla loro presenza. Avete già pensato alla possibilità di estendere la metastoria ad altre epoche e periodi storici passati o futuri?

La storyline segreta (detta in gergo “Fateleaks”) comprende parecchi punti nodali della storia dell’uomo, rivedendoli nell’ottica della lotta segreta fra Olimpici e Titani. In effetti, quella di creare “spin off” o espansioni passate o future è un’idea interessante. Non appena termina il kickstarter mi farebbe piacere parlarne concretamente con voi e magari realizzare qualcosa assieme!

  • Parliamo dei personaggi: oltre ai sei (Olimpians) del manuale base sarà possibile crearne altri?

I semidei giocabili derivano essenzialmente da tre macro-razze: Paragons, Proteans e Humanoids. I Paragons sono semidei che possiedono geni divini di un solo dio Olimpico: molto potenti ma con una possibilità di scelta limitata di poteri. Nel manuale base sono descritte sei possibili discendenze (Zeus, Apollo, Afrodite, Ares, Dionisio, Hermes). Nei prossimi manuali contiamo di espandere le possibilità.

I Proteans sono semidei con sangue misto: hanno più possibilità di scelta di poteri ma sono generalmente meno potenti.

Gli Humanoids sono semidei che derivano da divinità minori come Satiri e Minospawns. Hanno la capacità di cambiare forma fra una forma divina in cui manifestano i poteri e dimezzano il danno delle armi non divine e una umana in cui sono più vulnerabili e possono manifestare solo alcuni poteri.

  • Dopo i personaggi ci interessa scoprire qualcosa di più sulle meccaniche di gioco. Innanzitutto, a che stile di gioco si rivolge Olympus, Inc.? Ovviamente lo stile “selvaggio” tipico di SW immaginiamo che sia dato per scontato, ma, più nello specifico, le avventure che permetteranno di massimizzare il divertimento e godere più a fondo del gioco, di che tipo devono essere? Investigative, d’ azione, noir, di interazione sociale ecc….

Olympus Inc. da il meglio di sè in avventure d’azione nelle quali l’attitudine è tutto. Il personaggio Olympunk per eccellenza è un super-eroe con una causa. Come giocatori di Olympus Inc, sta a voi per scegliere una causa e andare fino in fondo. Userete i vostri fulmini per difendere gli innocenti o per bruciarli ? Impiegherete il vostro fascino divino per diventare un terribile dittatore o per convincere due nazioni in guerra a firmare un trattato di pace? Preferite il potere sulla terra o raggiungere l’immortalità? Sta a voi decidere; in Olympus Inc. tutto è possibile

  • Ci pare di capire che vedremo lo zampino anche di altri nomi noti del mondo di Savage Worlds. Nella descrizione della campagna, ad esempio, parlate di una possibile collaborazione con Umberto Pignatelli. Questo potrebbe essere un ottimo incentivo per i fan che, se già sono interessati all’idea del gioco, ameranno ancora di più l’idea di avere qualche succosa presenza “bonus”. Ci potete svelare qualcosa di più su questo punto?

Umberto è il mio maestro selvaggio ed è per me un grande onore averlo con noi a bordo! E’ sempre impegnatissimo, ma se si sbloccherà il suo livello di stretch goal ha già promesso che scriverà un’avventura per il setting. Come lui, anche altri grandi nomi come Andrea Angiolino e Francesca Garello, Sean Preston, John Dunn, Curtis e Sarah Lyon e Sean Bircher si sono innamorati del setting e daranno un prezioso contributo a renderlo ancora più prezioso… SE tutto andrà come noi speriamo. Per scaramanzia preferisco non sbilanciarmi troppo ora 😉

  • Per concludere volevamo chiederti di darci qualche anticipazione succosa che aiuti il pubblico a dire “ok Kickstarter, prenditi ancora una volta i miei soldi, DEVO avere questo gioco!”. Anche una sola piccola piccola, un indizio, qualcosa che ci farà restare a bocca aperta…

Beh, se tutto ciò non vi è bastato… Sappiate che ci sarà un bestiario da leccarsi i baffi! Vi anticipo che uno dei neo-mostri mitologici rivisitati sarà il Bikentaur, l’evoluzione del centauro: metà umano e metà motocicletta.  Più fast, furious and fun di così…

Concludendo…

C’è anche bisogno che ve lo diciamo? Gli amanti dei mondi selvaggi non credo proprio che se lo lasceranno scappare tanto facilmente. D’altraparte stiamo parlando di divinità, multinazionali, guerre, cospirazioni e centauri metà umani, metà motociclette….metà umani….e metà motociclette….capite?!




About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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