Quindi….proprio quando sembrava che alla Chaosium l’entropia stesse prendendo il

sopravvento e le cose si stessero mettendo decisamente male, ecco che spunta la notizia e

sembra che la situazione, forse, si stia sbloccando. Tra Call of Cthulhu 7, Cthulhu Wars,

campagne Kickstarter non consegnate e Pledge da 700$, forse è meglio che facciamo

un po’di chiarezza e vediamo che sta succedendo tra le fila della Chaosium a

sei mesi dall’estromissione del vecchio management team.

 

Prima ad incutere un minimo di inquietudine fu la notizia che la Chaosium (la casa, non solo

Cthulhu, ma anche di altri titoli di tutto rispetto, come Pendragon ad esempio)

ufficialmente non avrebbe più sostenuto la versione italiana di Runequest VI.

Non solo la notizia gettò nello sconforto i moltissimi giocatori affezionati al titolo, ma tutti

quandi sentirono immediatamente puzza di marcio e tutti si incrociò le dita sperando di

sbagliarsi.

 

Ma chi è anche solo un po’addentro al settore, difficilmente si sbaglia su alcune cose, e

infatti la seconda pessima notizia non tardò molto ad arrivare: in un update su Kickstarter

viene chiarito che ci sono evidenti problemi finanziari e che, per quanto tutti lì ci stiano

mettendo il loro impegno, ci sono enormi difficoltà nel portare a termine il progetto,

stampa in primis.

 

Problemi alla Chaosium: una tragedia già ampiamente annunciata

Certo, caso Ruequest a parte, non è che la notizia sia proprio così inaspettata. Chiunque

abbia partecipato alla campagna fin da subito, o chiunque abbia anche solo seguito i follow

up per tenersi aggiornato sull’uscita di un gioco molto più che atteso, ha anche avuto modo

di notare come la campagna stessa si sia chiusa ben il 29 giugno 2013. Non proprio l’altro

ieri quindi.

La Chaosium in questo non è che si sia comportata poi male, almeno una, due volte al mese

faceva comparire sue notizie, scrivendo quello di cui si stava occupando riguardo al gioco, e

di come il processo stava avanzando. Conosco case che hanno fatto perdere le loro tracce

per molti mesi di seguito, prima di rassicurare i finanziatori della loro esistenza. E teniamo

anche conto che produrre effettivamente un gioco, benchè sia solo l’ennesima edizione di

uno già esistente, non è un lavoro semplice, nè veloce.

Quel che colpisce però, seguendo gli update, e che è la cosa che ci porta a dire che era da un

bel po’, in pratica, che ce lo aspettavamo, è che già di loro gli updates non è che stessero

mostrando gran che l’avanzare del progetto e, soprattutto, arriva quel giorno, due anni

dopo che la campagna si è chiusa, in cui nessuno ha visto ancora niente e arriva il

messaggio più inquietante che si possa pensare:

La nuova Chaosium

E dopo il facepalm generale, nel comunicato si legge

At 4pm (Eastern Standard Time) this afternoon Chaosium held a press conference at

Gen Con in Indianapolis. The short and sweet version of the news is that Moon Design

Publications has been installed as the new management team at Chaosium. The team has

one primary (and challenging) goal related to this Kickstarter:

The number one goal of the new Chaosium team is fulfilling the Call of Cthulhu

7th Edition Kickstarter. We are working actively with the printers to review

and finalize the proofs of the core deliverables, with the goal (shipping from

China permitting) of having the initial shipping to backers underway by

Halloween of this year.

E siamo al 31 di Luglio, data in cui ci stanno chiaramente dicendo che qualcosa non va, ma

qualcosa di serio veramente, soprattutto dopo che si scopre che, a partire da giugno, il vecchio

management team è stato estromesso, e al loro posto sono stati richiamati Greg Stafford e Sandy

Petersen. Qui è proprio il caso di dire “usciti dalla porta e rientrati dalla finestra”, ma tra tutte le

cattive notizie, questa è quella che ci fa sperare meglio per il futuro della casa, che torna di fatto in

mano alle vecchie leve.

 

Andiamo avanti con la storia. All’alba di Agosto si presenta il nuovo presidente della

Chaosium, Rick Meints, che per meglio rassicurare i sempre più spiazzati finanziatori,

decide che forse è meglio scrivere un update di sua mano presentandosi a tutti. Bella

mossa, dai, non che dia chissà quale sicurezza ma almeno apprezziamo il gesto.

I successivi update non si può dire che abbiano reso il nuovo team molto popolare. Mentre

la Chaosium tenta di snocciolare qui e là piccoli miglioramenti, promesse di stampa e di

invio pdf, tra i commenti iniziano a leggersi cose come questa:

Ok, I’ve calmed myself down a bit. I’ll echo what many already said: if you just

said that you simply didn’t have enough money to fulfil that book, and asked us

for help, you would have at least garnered some sympathy and willingness to

help. I will refrain from saying that the “chaos and confusion” thing is

downright dishonest, but it’s at least very sloppy.

 

Al che urge un ulteriore chiarimento, ma uno di quelli sinceri però, uno di quelli “ormai non

possiamo fare altro che darvi la triste notizia” e infatti, col mese di ottobre, leggiamo la

dichiarazione del presidente Meints che ha immediatamente fatto il giro di tutte le riviste del

settore:

I need to go through some background. When Greg and Sandy assumed the

management of Chaosium on June 2nd, 2015 Chaosium had less than $10,000 in the

bank, a wide range of debts that far exceeded that amount, and a $15,000 deposit made

to the printers on an initial printing bill that will well exceed $100,000. No books were

being printed, let alone shipped. There was, simply, no money.

At the end of July the Moon Design team was brought in to produce the

Kickstarter rewards and get them shipped. We at Moon Design are providing

the money out of our personal pockets to both produce and ship the backer

rewards, as well as settling numerous other debts Chaosium incurred to writers,

editors, and artists. We are doing this to save Chaosium, the company we love

and grew up with. As we said on day one of being in charge, our number one

priority is fulfilling this Kickstarter. That has not changed. That’s the basic

situation.

 

call of cthulhu 7Call of Cthulhu 7 finalmente in stampa!

Dopo tutte queste pessime premesse, beh, francamente pensavamo che non ce l’avrebbero

fatta tanto facilmente, che ad un certo punto avremmo avuto l’update definitivo, quello

nefasto che tutti temono, e che mette un punto alla questione.

E invece eccoli qui! Siamo a Novembre, e finalmente la Chaosium vede la luce in fondo al

tunnel! Il blog del sito ufficiale della Chaosium pubblica:

Last Friday, Chaosium President Rick Meints was delighted to inform our Call

of Cthulhu Kickstarter backers that the presses have now started rolling!

Per tutti gli ammennicoli accessori comunque prenotati dai finanziatori si stanno ancora

attrezzando, ma questo è relativo in questo momento, quel che veramente importa è che ce

la stanno facendo e che sembra proprio che presto vedrà la luce un nuovo capitolo di uno

dei giochi più amati di tutti i tempi.

 

Per festeggiare il lieto evento, ora che ci sembra che la situazione sia almeno

sufficientemente stabile, dedicheremo uno dei prossimi articoli ad una prima

review di Call of Cthulhu 7. se volete sapere per cosa abbiamo aspettato così

tanto…non perdetevelo!

 

L’unica cosa che in questo momento ci stiamo ancora chiedendo è: ma dopo che finalmente

tutti i finanziatori avranno ricevuto il materiale per cui hanno tanto atteso, riuscirà anche

ad arrivarne qualche copia tra gli scaffali oppure noi poveri non-finanziatori non lo

vedremo mai?

 

cthulhu warsCthulhu Wars (Onslaught 2), stesso autore, case diverse, non confondiamoci!

Eh già, perchè a complicare tutta questa situazione, già non proprio chiarissima di suo e di

non proprio facile ricostruzione, ad un certo punto interviene anche la questione legata a

tale Cthulhu Wars, e al suo parente prossimo Cthulhu Wars Onslaught 2.

Si tratta questa volta di un gioco da tavolo, di miniature per essere precisi, che ha in

comune col GDR del grande antico l’autore, Sandy petersen, e la spietata mancanza di

soldi. Per chi sta facendo un po’di confusione sul web ci sembrava il caso di spiegare: non è

sia proprio un altro prodotto Chaosium che ha vissuto la stessa epopea di CoC7, ma poco ci

manca!

 

Il lancio di Cthulhu Wars risale a Giugno 2013, quando, parallelamente a CoC 7, Sandy

Petersen decide di intraprendere la campagna per questo suo prodotto, che stavolta porta il

nome della Petersen Games.

Petersen (che tutti noi conosciamo anche per i videogiochi, come Doom e Quake) che la

mette veramente tutta e i suoi sforzi vengono premiati molto velocemente, tanto che il

gioco incassa più di un milione, a fronte di 40.000$ necessari. Un botto di soldi direte voi,

esatto! soprattutto perchè il gioco diventerà di lì a poco noto a tutti come quello che fra i

suoi step di finanziamento ne annovera alcuni ben oltre i 400 dollari.

 

Con così tanti soldi recuperati in così poco tempo sembra che nulla possa frapporsi fra la

casa e i finanziatori che non vedono l’ora di gustarsi il loro gioco. Facciamo anche conto

che la data di “estimated delivery” specificata era Dicembre 2013, quindi…

Ma la maledizione di Cthulhu sembra colpire anche qui, e nonostante non si stia parlando

della Chaosium e dei suoi guai, anche Petersen non ne è esente nel suo progetto. Sembra

che verso la fine del 2013 i finanziatori fossero qualcosa come “troppi” in numero da

accontentare e che creare tutte quelle miniature fosse un’impresa praticamente titanica. Ed

ecco i primi rallentamenti.

Fin qui comunque Petersen se la cava bene, con frequentissimi updates e dal tono leggero e

simpatico, niente per cui sparasi e niente pietismi. Almeno fino ad Aprile, quando, dopo

mesi di updates languenti, un comunicato inizia ad instillare (anche qui!) un tragico senso

di dubbio:

Hey all, we have not been posting regularly for a few months. This is not

because we’ve lost interest, but because of late, the project has been mostly out

of our control, and in the hands of the manufacturing plant. However, now we

are back in the saddle, with lots of stuff to talk about, and we plan to have an

update every single week from now till Cthulhu Wars ships.

You have no doubt seen update 126 announcing the game will be available in

September. Here is the backstory. Not long ago, we were told by the factory that

they couldn’t ship the game until October. Up to that moment, we had been told

it would be significantly earlier. So this was a pretty big shock. We did not take it

sitting down. First, we offered more money to get it out sooner (from our pocket

– not the Kickstarter). But the delays were real, and couldn’t be fixed, at least

not by that means. I then flew my business manager out to China, and we began

shopping around the game to other manufacturers, trying to find someone who

could bring it out earlier, with comparable quality. What I am trying to say is

that the delay frustrated and embarrassed us, and we fought like fiends to

improve the situation. While we aspire to be as transparent as possible to our

backers, we wanted to know exactly where we stood before posting another

update.

Let me make this clear – I was (and am) willing to mortgage my house to get

this game out as early as possible. You guys and gals deserve it.

Ok, vista l’ultima frase, forse non c’è bisogno che l’autore stesso arrivi ad ipotecarsi la casa

per un gioco che comunque ha incassato un milione di dollari, oppure sì?

 

Gli aggiornamenti, da qui in poi si susseguono un po’come niente fosse, fitti quanto basta,

e sempre pervasi da quell’aria gioviale a cui Petersen ci ha ormai abituati. Ridendo e

scherzando però si arriva ad Ottobre 2014, e ancora niente si accinge ad arrivare aui tavoli

da gioco. Ma quando meno tutti se lo aspettano, alla fine le spedizioni iniziano a partire e

la situazione sembra sbloccarsi, tra ritardi, corrieri che tengono in stallo la merce e altre

amenità.

 

Comunque tutto sembra andare per il meglio, almeno fino a giugno 2015. proprio mentre

Petersen si appropriava del trono alla Chaosium, ecco che compare l’ultimo, inquietante

update della nostra storia: abbiamo deciso di aprire un secondo kickstarter per

finanziare tale Cthulhu Wars Onslaught 2.

Al grido di Oddio! di tutti quelli che credevano ormai sistemata la questione, si scopre che:

As many of you may be aware, we are putting together a second Cthulhu Wars

related crowdfunding effort. Because it took longer for us to assemble the

expansions & add-ons than we’d expected, our money has run short. Don’t

worry – we are still able to fulfill you, our Kickstarter backers, with everything as

promised! However, we don’t have enough cash to ALSO produce extra copies of

the expansions for store shelves, and that’s what this new Kickstarter campaign

is about.

In soldoni: avevamo raccolto un sacco di soldi, ma siccome ci sono stati un mare di

problemi e i costi di spedizione per noi si sono triplicati per via di tutte le sostituzioni e

integrazioni che abbiamo dovuto fare, bene, ecco, adesso abbiamo finito i soldi di nuovo!

E per far fronte al nuovo problema l’idea è quella di aprire una nuova campagna con delle

nuove espansioni del gioco originale in cui Petersen invita tutti a completare la loro

collezione. Chi aveva già finanziato la precedente campagna può integrare le parti

mancanti, chi non l’avesse fatto allora, può buttarsi sul pledge da 700$.

 

…Concludendo

Manca un solo giorno ormai al termine di questa seconda ondata, dopo di che Cthulhu

Wars Onslaught 2 sarà ufficialmente finanziato e Petersen potrà dedicarsi a portare a

termine anche questo compito. Noi di The Weird warehouse sappiamo che ci sono

moltissimi appassionati di gioco di ruolo che sono anche avidi giocatori da tavolo e di

miniature. Per loro e per tutti quelli che avrebbero un po’di gola nell’investire i loro soldi in

Cthulhu Wars, abbiamo voluto spiegare molto attentamente com’è andata la faccenda.

 

Innanzitutto Petersen Games non è Chaosium, sono due realtà che vanno trattate

diversamente, tuttavia sappiamo che in qualche modo queste due realtà ora hanno una

strada comune e una grossa possibilità di rinascita davanti. Speriamo che per petersen e

per la Chaosium il futuro sia radioso e denso di nuove possibilità che ci facciano

dimenticare queste storiacce.

 

In secondo luogo pare proprio che Cthulhu Wars sia un prodotto assolutamente

validissimo dal punto di vista ludico e Petersen ci è sembrato una persona corretta in tutto

quello che ha fatto o cercato di fare. Tuttavia, anche qui, i soldi richiesti per avere il gioco

sono tanti, anche se non si punta al massimo, si parla comunque di almeno 200$ a guardar

bene, ed è giusto che i giocatori sappiano le cose per come sono andate prima di buttarsi.

Dal passato non si può prescindere. Per questo vi invitiamo anche ad usare il vostro senso

del giudizio e a leggere la storia completa delle campagne di cui abbiamo parlato.

A questi link troverete tutto:

https://www.kickstarter.com/projects/448333182/call-of-cthulhu-7th-edition

https://www.kickstarter.com/projects/1816687860/cthulhu-wars/updates

https://www.kickstarter.com/projects/1816687860/cthulhu-wars-onslaught-two/updates

Allora buona fortuna alla Chaosium, a Petersen, ai finanziatori che crederanno in loro, e a

voi tutti arrivederci a presto con l’articolo su Call of Cthulhu 7!




About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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