Chi siamo

A due mesi circa dalla nascita del sito è giunto il momento di aggiungere la pagina “chi siamo” e indicare a tutti cos’è lo strano magazzino, chi siamo noi che ci stiamo dietro e che cosa ci proponiamo di fare.

Perchè due mesi? Perchè questo sito web è stato in completo divenire per tanto tempo e ora finalmente sta prendendo una forma. Il continuo divenire è e resterà sempre uno dei nostri motori, mi sa che dovrete farvene una ragione, siamo menti incostanti, in continuo mutamento, e siamo pure un po’pazzi.

Ecco, possiamo cominciare a dire cosa non siamo.

Non siamo una testata giornalistica (per ora) e quindi al momento possiamo crogiolarci nel gusto di parlare di quel che pare, come ci pare, e di evitare ciò su cui dovremmo parlare male. Parlare male, insultare, offendere, va contro i nostri scopi, di cui vi parleremo dopo, quindi qui non troverete queste cose.

Come dicevo non siamo ordinati, non siamo schiavi dell’abitudine e non abbiamo molta voglia di fare le cose solo perchè potremmo venderci meglio.

Non siamo esperti di marketing & seo. Qui non troverete articoli che seguono le parole chiave più ricercate, nè che ripetono la stessa frase cinquanta volte perchè google la trovi meglio. Il nostro sito magari difficilmente arriverà in cima alle liste ma tant’è.

E qui potremmo venire al dunque e dirvi, allora, cosa siamo.

Siamo due pazzi, fondamentalmente, due persone che un giorno hanno deciso di credere che il mondo dei giochi di ruolo meritasse più voce.

Fortunatamente quello che non siamo si sposa molto bene con questo mondo. Il mondo del gioco di ruolo è ancora sano, è vitale e fatto di persone che hanno una enorme passione per il loro lavoro a cui dedicano ogni possibile momento della loro vita.

Noi veniamo da altri mondi, lontani anni luce da qui, ma abbiamo da sempre la passione per questo universo e per quello che lo riguarda. Veniamo da mondi che non ci sono mai appartenuti. Così un giorno abbiamo preso il coraggio in una mano e raccolto nell’altra quello che sapevamo fare e che abbiamo imparato qui e là nella nostra vita e abbiamo deciso di buttarci a capofitto in questa bellissima avventura.

Come è nato The Weird Warehouse

E’ nato da altre idee. Abbiamo parlato per anni di cosa avremmo voluto fare nel mondo dei giochi di ruolo, di cosa avremmo potuto portare noi come valore aggiunto. Ci sono state tante idee, siamo menti incostanti, in continuo mutamento, ricordate? Ecco, lo dimostrano le mille e una idee balzane che sono finite sul nostro tavolo per almeno due anni di gestazione.

Poi la svolta. Per tanto, tantissimo tempo, abbiamo giocato e masterizzato e interagito con una ristretta cerchia di giochi di ruolo. Siamo figli di DnD ed era a lui che i nostri sforzi, inizialmente, intendevano dedicarsi. C’erano altri giochi, sì, alcuni, ma i nostri sforzi si concentravano tutti più o meno lì.

Quasi per caso, ad un certo punto che nemmeno noi ricordiamo bene quando è stato, è successo qualcosa. Abbiamo iniziato a scoprire nuovi mondi. Quello che credevamo essere un mondo piccolo si è rivelato un universo sterminato. Più cercavamo, più saltavano fuori decine e decine, e poi centinaia di giochi, da tutte le parti. C’erano sistemi di gioco, e ambientazioni e sperimentazioni e un sacco di cose da provare.

E’ stato lì che tutto è cambiato. Abbiamo capito che come noi ci sono tante persone che non hanno idea di quanto sia enorme questo campo e di quante cose ci siano da conoscere e scoprire. E allora perchè non provare a dare un voce in più e provare ad aiutare gli altri a scoprire che cosa si stanno perdendo?

Ed ecco che arriviamo a noi, al nostro progetto e a quello che vorremmo fare tramite questo sito

Cosa si propone di fare The Weird Warehouse

Lo strano magazzino si chiama così perchè è un luogo di raccolta, un posto un po’strano, un po’pazzo in cui ci si trova un po’di tutto e dove tutti gli appassionati di giochi di ruolo possono frugare per trovare informazioni e materiale sui loro giochi.

  1. The weird Warehouse si propone di dare voce al mondo dei giochi di ruolo.

recensire, trasmettere notizie, scoprire cose nuove è il nostro principale obiettivo. Vogliamo che, soprattutto nel panorama italiano, tutte le persone che (come succedeva a noi) pensano che la vita sia fatta di due giochi in croce, abbiano la possibilità di conoscere il mondo sterminato che c’è fuori. Ci sono giochi per tutti i tipi di giocatori che aspettano solo di essere scoperti, letti, conosciuti e giocati. Il mondo degli indipendenti e dei piccoli progetti, soprattutto, avrà sempre un posto speciale nel nostro cuore. I grandi giochi, quelli dei grandi nomi, ci affascinano e li seguiamo volentieri, ma vogliamo destinare sempre più spazio ai piccoli autori, quelli che non hanno ancora tanta voce e che meritano la possibilità di farsi sentire.

2. The Weird Warehouse vuole raccogliere materiale per i giocatori

La vera vita dei giochi di ruolo sono Master e Giocatori. I materiale creati dai fan, gli approfondimenti, tutto il lavoro che gli appassionati fanno di loro pugno, impiegando il loro tempo, solo per la passione nei confronti del gioco, merita una voce. Ancora una volta vogliamo dare una mano, nel nostro piccolo, andando a caccia di questo materiale. Vogliamo aiutare i master nel loro duro lavoro, vogliamo aiutare i giocatori a divertirsi ancora di più, vogliamo contribuire a mantenere vitale il minimondo dei fan con tools, guide, materiali, avventure, e chi più ne ha più ne metta.

3. The Weird warehouse vuole aiutare i sognatori

Come missione a lungo termine, il nostro piccolo sito vorrebbe crescere insieme a tutti i giocatori, master e autori che hanno bisogno di aiuto a coltivare il loro sogno. Avventure in cerca d’autore, autori in cerca di aiuto per le loro avventure, sogni nel cassetto che aspettano solo di essere scritti e sogno già scritti che aspettano di uscire dal cassetto. Tutto questo fa al caso nostro. Vogliamo aiutare chi ha delle idee e non ha tempo-modo-voglia di scriverle. Vogliamo aiutare chi non sa come fare a pubblicare qualcosa, chi vorrebbe ma non sa come gestire le licenze, o ci ha provato ma adesso non sa come farsi conoscere. Tra le cose che ci portiamo dietro dal passato c’è il ghostwriting, e adesso è giunto il momento di metterlo al servizio di chi ci contatterà anche solo per un consiglio da amici.

Non è stato facile e non lo è tuttora. E’ una strada in salita, come tante, è un’avventura, per l’appunto, e come tale va affrontata. Noi siamo solo all’inizio della nostra sfida. Siamo menti incostanti in continuo mutamento che hanno sete di scoprire che cosa c’è la fuori e che non smetteranno mai di cercare.