Hypercorps 2099 é un setting del tutto nuovo, un’ambientazione, superhero cypberpunk, 100% compatibile con Dungeon & Dragons 5 edizione ma anche con altri giochi dello stesso sistema, come Pathfinder o Mutants & Mastermind. Mancano pochi giorni alla fine del Kickstarter, al traguardo finale mancano pochi spicci, e noi, incuriositi, siamo andati a sbirciare che cos’é e come funziona.

Come abbiamo giá spiegato nell’articolo su Legacy’s Wake, ultimamente stanno fiorendo i kickstarter dedicati a prodotti compatibili con DnD 5e, anche se una OGL vera e propria ancora non c’é, con somma gioia di giocatori e master che dopo aver letto tutte le uscite finora prodotte dalla Wizards, hanno voglia di qualcosa di nuovo. Questo gioco si ripropone di essere extra compatibile con un sacco di roba, e ci riesce utilizzando essenzialmente le regole della unica OGL esistente (quelle della terza edizione) ricompatibilizzate per DnD 5 grazie alle Basic Rules che sono state rese disponibili gratis. In piú qui abbiamo l’introduzione di alcune varianti decisamente pesanti al sistema: l’Hyper Score System

In pratica delle regole della quinta ci resta la base strutturale, sopra cui viene montato un sistema di varianti nuovo e adatto a contenere tutte le regole necessarie nell’ambientazione.

 

L’ambientazione

Quello di Hypercorps é un mondo dove il bene e il male si fondono fino a non esistere piú. É il piú classico degli scenari cyberpunk, dove il mondo é sprofondato nel caos a causa di corporazioni militarizzate, multinazionali senza scrupoli e oscuri giochi di potere. Accanto a questo la criminalitá é dilagata a piú non posso, alimentata dai mercati neri, dagli abusi di potere e dall’aumento smisurato della popolazione. In questo scenario classicissimo si inserisce il tachyon flux, un evento disastroso che ha sconvolto nel profondo la struttura spazio temporale della terra, portando tra noi bestie terrificanti, esseri mitologici e antichi dei che adesso possono liberamente scorrazzare e seminare il terrore (un po’come abbiamo visto sará fatto in VurtRPG). In tutto ció emergono gli alter sapiens, esseri modificati, che dopo un trauma improvviso portano alla luce i loro poteri da supereroi. Questi personaggi sono agenti freelance, operatori come vengono definiti dal manuale, che muovono le fila di questo nuovo mondo tenendo segreta la loro identitá (come i veri superheroes) e agendo non piú per la gloria o per la fama, come i cari vecchi eroi, ma per il guadagno e i Bytecoins.

 

Il sistema

L’ambientazione sembra quanto di piú distante ci sia dal classico e ci si domanda: ma cosa centra tutto questo con DnD?

Centra, perché andando avanti nella lettura si scopre che le classi disponibili sono quelle solite, il monaco, il bardo, il fighter ecc. e hanno tutto sommato le stesse caratteristiche essenziali. Anche le caratteristiche (carisma ecc.) sono le stesse, e pure i mostri riportati nel mondo dal cataclisma spaziotemporale. Tutto ció peró rivisto in chiave superhero e modificato secondo le leggi del mondo cyberpunk.

per questo ci troviamo davanti ad Hypermonaci superacrobatici, a rockstar Hyperbardi ecc. Tutto in chiave Hyper, fin troppo a dire il vero.

Una volta decisa la tua classe, si entra nel vivo del Hyper Score System. Nell’Hyper score system le regole restano abbastanza invariate, in un misto tra terza edizione, D20 system e quinta edizione, ma si aggiungono delle features specifiche per caratterizzare l’essere Hyper dei supereroi.

Innanzitutto, a seconda del modificatore di caratteristica, puoi avere un numero definito di Hypertraits. Quindi, ad un 18 di carisma, corrispondono 4 hypertraits legati al carisma da scegliere da un elenco a seconda di che tipo di personaggio vogliamo essere. Ad esempio:

Hyper Likable: If you fail a Charisma check you may instead choose to
succeed. You may use this ability once for each trait in Hyper Charisma
you possess before taking a long rest.

Ma il motore di tutto sono l’ Hyper score, un punteggio simile agli hit dices che cresce col personaggio e regala varie features da superuomo, e gli Hero Points che sono un insieme di punti azione (dal d20 system) e inspiration points (da DnD5).

Un personaggio guadagna hero points secondo assegnazione del GM e dietro avvenimenti particolari, come l’aver ruolato bene una scena o aver raggiunto un obiettivo particolare, e ne puo’ avere un massimo contemporaneamente a seconda del suo Hyper Score.

Questi Hero Points possono, e devono, essere spesi per avere dei benefit, ad esempio tirare una seconda volta, oppure salvarsi dal tiro contro morte oppure aggiungere 1d6 al tiro ecc.

Gli Hero Points servono soprattutto a portare avanti i cinematic crescendo, il vero senso del gioco.

A detta dell’ autore, infatti, il gioco vorrebbe portare una grossa novita’ anche dal punto di vista della narrazione. Il senso del gioco sarebbe quello di aggiungere una narrazione stretta, serrata, cinematografica e iperbolica tipica dei superhero movies. I cinematic crescendo servirebbero proprio a questo. Per la spesa di 1 hero point e di 1 round completo, l’ Hypercharacter puo’ narrare per conto suo un’ azione in modo completamente cinematografico, mettendoci dentro acrobazie, attacchi multipli, usi strani del proprio equipaggiamento. Tutto quello che vuole, purche’ il GM dia il suo ok e che sia narrato in maniera cinematografica.

Questo e’ l’esempio che viene fatto:

Kahraze the hypermonk is facing three gangers rushing down a
ten-foot wide alley. Each ganger is 10 feet from him, and from each other. Chris,
Kahraze’s player, spends a Hero Point and says, “Kahraze grins and yells, ‘I love
pinball! Me first!”, runs up the wall, slams into each ganger with kicks, using his
great jumping skills to carry from one to the next, landing with a flip behind the
last of them.”

I nostri supereroi pero’ non si fermano alle caratteristiche standard date dalla loro classe o dagli hyper points, possono anche intraprendere una Hyper Route.

Si tratta di una specie di avanzamento basato sui tier, come i cammini della quinta, che comporta diverse abilita’, nuovi talenti e incantesimi per i personaggi. Questi dunque non saranno “rogue di livello 1” ma piuttosto “hyperrogue di livello 1, parallel di grado 1” dove parallel ‘e il nome del cammino scelto (o meglio, della hyper route scelta) e grado 1 e’ il grado intrapreso in quella strada. Tuttavia queste “strade” non sono rigide come i cammini normali, possono essere intraprese diverse soluzioni e scelti gradi in diversi cammini.

Vengono anche introdotte features piu’ tipiche del D20 o comunque opzionali nella quinta, come i parametri di fortuna (10 +2*HyperPoints) e reputazione (10 + 2*HyperPoints+CAR). In questo caso entrambi i parametri danno origine non a un modificatore ma al numero di volte in cui e’ possibile effettuare una prova, appunto, di fortuna o di reputazione contro una CD che va da 10 a 30 per il successo.

E poi ovviamente abbiamo armi, mezzi e utensili cyberpunk! Quelli non potevano mancare. Per un costo in bytecoins (evidentemente l’ autore pensa che saranno la moneta del futuro ^~^) troviamo gli hooverboard (si`, sono gli skeatbord che volano!), cosi’ come la molecular whip.

Qui sotto potete dare un’occhiata alla scheda del giocatore

Hypercorps scheda1Hypercorps scheda2

 

La review

Il playtest e’ disponibile gratis. Non c’e’ molto e non e’ che sia proprio possibile farsi delle partite di prova (il che invece avrebbe aiutato!), pero’ possiamo leggere quel che c’e’ e possiamo farci un’ idea di come si gioca e di quale sia il senso di Hypercorps. Potete scaricarlo qui!

Certo, chiamare tutto “Hyper” ad un certo punto ci ha fatti quasi sorridere, e un po’ di fantasia in piu’ non avrebbe fatto male, ma abbiamo capito il punto. In oltre mi sento di avvisarvi che il playtest e’ scritto in un inglese un po’…strano…e alla fine ci invitano a contribuire al loro Kickstarter dicendoci “back this project”.

Venedo alla ciccia, il prodotto di 5th Edition Fantasy potrebbe sembrare un po’macchinoso ai puristi del regolamento di Dungens & Dragons, magari un po’ meno per quelli piu’ avvezzi ai sistemi generici, sta di fatto che come ambientazione mancava, quindi ce lo siamo letto volentieri e ce lo teniamo presente per quando vorremo osare un’avventura diversa.

Gli stessi autori invitano tutti a provare a prendere le loro normali avventure e il materiale che tutti abbiamo gia’ pronto a chilotoni per DnD o Pathfinder e giocarlo in questo nuovo modo. Proviamo!

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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