Come ci teniamo sempre a dire, uno degli scopi principali del nostro sito é quello di dare spazio a quella nicchia di gdr autoprodotti, edizioni indipendenti che costituiscono un piccolo tesoro ancora poco esplorato del mondo dei giochi di ruolo, soprattutto in Italia. Che il nostro paese tenga in serbo tanta bella roba da scoprire é un dato di fatto che ogni giorno cerchiamo, nel nostro piccolo, di portare sempre piú alla luce. Al contempo questa nostra linea ci porta a parlare poco di quelli che sono i grandi blockbuster del nostro passatempo preferito, dato che per questioni di licenze e gabole varie i “fan” si trovano spesso in difficoltá nel creare contenuti propri che siano pubblicabili e vendibili senza incorrere in problemi di copyright.

Per chi ancora non lo avesse capito ci riferiamo soprattutto alle varie edizioni del “gioco di ruolo piú famoso al mondo”, come amano definirlo i creatori di tale materiale fan quando non vogliono utilizzare un nome che é esso stesso un marchio iper protetto.

Per questa ragione, quando qualcosa si muove sul serio, ci fa sempre un gran piacere poterne parlare e, in questo caso, credeteci, sembra valerne proprio la pena.

Presentiamo quindi con particolare piacere Journey to Ragnarok, un progetto tutto italiano firmato da Michele Paroli, basato sulla SRD (System Reference Document) della quinta edizione, che si presenta come una campagna e, insieme, un’ambientazione in piena regola.

Lanciato su kickstarter a inizio aprile (potete visitare la pagina della campagna a questo link) , in poche ore ha raggiunto la quota di successo e, al momento in cui scriviamo, ha già macinato diversi Stretch Goals.

Journey to Ragnarok • Di cosa si tratta

Ma veniamo al dunque, di cosa stiamo parlando?

Prima di tutto il progetto di Journey to Ragnarok ci regala un’ambientazione a sé stante che si getta a capofitto nella mitologia norrena, bacino d’ispirazione che tanto ha dato al fantasy moderno ma ancora poco sfruttata nel mondo dei GDR.

Nello specifico ci troviamo davanti a nove mondi, ognuno dotato delle sue peculiari caratteristiche: troviamo Midgard, l’immancabile mondo degli uomini, ma anche Muspelheim, il mondo di fuoco e fiamme, e Vanheim, la grande foresta. Ognuno dei mondi di gioco é stato pensato come sandbox, saré esplorabile liberamente e verranno lasciati a disposizione di Players e DM tutti gli elementi necessari per innestare le proprie avventure.

Nel manuale ciascun mondo, oltre ad ospitare un frammento del modulo d’avventura, sará seguito da una descrizione approfondita ed includerá un elenco di possibili avversari, creature, eventi e personaggi.

 

Per quanto riguarda i player, essi potranno vestire i panni di Vikingars, i piú onorevoli guerrieri dei clan di Midgard che si troveranno a dover attraversare i Nove Mondi per poi giungere alla Battaglia Finale, il Ragnarok, che dovrebbe segnare il crepuscolo degli Dei.

Proprio questi Dei, il Pantheon norreno e il fato giocheranno un ruolo fondamentale:  I primi faranno parte della storia vera e propria e saranno inseriti nell’ambientazione ad affrontare i personaggi stessi, il secondo invece giocherá la sua parte tramite  il sistema delle rune che il DM potrá estrarre o far estrarre a PG e PNG per determinare gli avvenimenti o ribaltare le sorti della trama.

Tutto ciò, tradotto in termini di gioco e materiale disponibile consiste in un’ ambientazione veramente molto curata, approfondita, frutto di anni di passione per la mitologia norrena. Una campagna di gioco di tutto rispetto che porta i giocatori da lv1 a lv15 comprensiva di nuovi archetipi per tutte le classi dal taglio prettamente nordico. Non mancheranno nemmeno nuove armi e oggetti magici, nuovi mostri mitologici, un dovuto approfondimento sul pantheon norreno e naturalmente il sistema di rune che permette al master di far evolvere l’ avventura in modo imprevisto.

Volevate qualcosa di piú? Ah, sí, non l’avevamo ancora detto, troveremo anche una nuova classe da giocare: Il Maestro delle Rune!

E non dimentichiamoci che tutto questo ben di Odino sará completamente compatibile con le avventure e il materiale della 5° Edizione e, di conseguenza, perfetto per inserire spunti extra nelle nostre campagne personalizzate.

E dulcis in fundo…sará disponibile sia in italiano che in inglese.

E ora basta con tutte queste informazioni che non ho piú spazio per le scimmie sulle spalle.

Durante il Paly di Modena che si é appena concluso un po’di fortunati vichinghi hanno potuto provare in anteprima la demo del gioco. Abbiamo chiesto direttamente agli autori come gli fosse sembrata la reazione dei giocatori e pare che il popolo ludico abbia accolto alla grande il progetto. Il successo che sta avendo il Kickstarter in questi primi giorni di campagna ce lo aveva fatto sospettare, a dire il vero, ma la calorosa accoglienza ci é stata definitivamente confermata dal fatto che in quattro e quattr’otto tutti i posti disponibili per le demo dei due giorni di Play sono andati esauriti.

Siete tra quelli che vorrebbero tanto provare Journey To Ragnarok ma non hanno avuto la fortuna di potersi sedere al tavolo a Play Modena?…Non disperate! I ragazzi di Need Games stanno organizzando un tour che andrá dalla fine di aprile alla fine di giugno in giro per negozi e associazioni ludiche. Non esitate a contattarli!

In conclusione

Per concludere, beh, Journey to Ragnarok é un progetto davvero notevole! C’é un sacco di materiale per giocare e per creare le proprie avventure all’interno di un’ambientazione ben curata (cosa per nulla scontata) e che, pur essendo fantasy, si discosta dal classicissimo tolkeniano.

Se anche a voi é venuta voglia di imbracciare un’ascia e uscire ruggendo ad affrontare l’ignoto, buttatevi la pelliccia in spalla e partiamo per il viaggio…Il Valhalla ci attende!

About the author

Michela Bonelli

Una vita passata in teatro; un po'attrice, un po'presentatrice, un po'speaker radiofonica ma sempre e soprattutto autrice e scrittrice. Dopo cinque anni fra marketing e contabilità decide di mollare tutto e riappropriarsi della sua vita. Da allora gestisce la sua micro fattoria in campagna e si occupa del suo grande amore di sempre: i giochi di ruolo.

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