In queste ore il Web è in totale trepidazione per l’uscita ufficiale delle nomination al Gioco Dell’Anno 2015. Gara patrocinata da Lucca Comics & Games e ormai diventata un appuntamento fondamentale per gli appassionati del genere.

Siti su siti si stanno affollando per parlare dei giochi in lizza e per riportare la notizia, immagino che sia un’informazione abbastanza comune, ma noi di The Weird Warehouse non potevano fare a meno di dire la nostra.

Innanzitutto un po’di regolamento

Che cos’hanno in comune i giochi presentati e cosa fa di loro dei buoni candidati per il titolo a Gioco dell’Anno 2015?

  •  Sono giochi tradizionali, inclusivi eventualmente di parziale componentistica multimediale (sono esclusi ad es. i videogiochi in tutte le forme);
  •  Sono prodotti interamente in lingua italiana o comprensivi di traduzione in lingua italiana di tutti gli elementi indispensabili per giocare;
  • Sono prodotti in vendita nei negozi specializzati o nella grande distribuzione al momento della chiusura delle iscrizioni;
  • Sono giochi pubblicati tra il 1 giugno dell’anno precedente a quello di riferimento del concorso ed il 31 maggio dell’anno corrente.

Ovviamente sono ammesse anche le riedizioni, se comportano un vero e prorpio cambiamento di sostanza.

Praticamente qualsiasi editore può presentare il suo gioco o anche più di uno, è sufficiente che questo risponda ai parametri e, cosa ancora più importante, che rispetti le tempistiche.

Una volta presentato il gioco la giuria (quest’anno composta da composta da Luca Bonora, Riccardo Busetto, Massimiliano Calimera, Fabio Cambiaghi, Paolo Cupola, Caterina Ligabue, Fabrizio Paoli e Beatrice Parisi) più fortunata del mondo potrà farsi giorni e giorni di gioco e provarli tutti.

A loro l’arduo compito di sceglierne, tra tutti quelli presentati, solo 5.

Come vengono scelti i giochi?

I parametri sono chiaramente elencati nel regolamento e racchiudono un po’ tutte le caratteristiche essenziali che anche a noi comuni mortali rendono un gioco veramente speciale:

  •  Capacità di introdurre all’attività ludica
  •  Idea del gioco
  •  Regolamento
  •  Materiali
  •  Grafica

Il regolamento di quest’anno è in qualunque momento consultabile qui

I partecipanti

Anche se le nomination ormai hanno ristretto il cerchio vogliamo segnalare anche tutti i giochi che durante l’anno si sono fatti il mazzo e hanno partecipato alla competizione:


  • ABRACA… BOH!

    di GARY KIM
    ASTERION PRESS, KOREA BOARDGAMES


  • ADVENTURE TOURS

    di Seiji Kanai
    Borella srl, Schmidt Spiele


  • AIA GAIA

    di Marco Valtriani
    Red Glove, Red Glove


  • AQUA BRUNCH

    di Luca Bellini e Luca Borsa
    Giochi Uniti Srl, Giochi Uniti Sril


  • BAD BUNNIES

    di Jacques Zeimet
    Borella srl, Schmidt Spiele


  • BICCHIERI SPRINT

    di Haim Shafir
    Giochi Uniti, Amigo


  • CIAK!

    di Francesco Marcantonini
    Dal Tenda, Cosplayou


  • COLT EXPRESS

    di CHRISTOPHE RAIMBAULT
    ASTERION PRESS, LUDONAUTE


  • COMIX

    di Lorenzo Silva
    Ghenos, Horrible Games


  • CONCEPT

    di ALAIN RIVOLLET & GAËTAN BEAUJANNOT
    ASTERION PRESS, REPOS PRODUCTION


  • DARK TALES

    di Pierluca Zizzi
    dV Giochi, dV Giochi


  • DOG CARDS

    di Michael Kiesling & Wolfgang Kramer
    Borella srl, Schmidt Spiele


  • DUNGEON BAZAR

    di Paolo Cecchetto
    Cranio Creations, Cranio Creations


  • EPIC RESORT

    di Ben Harkins
    Fever Games, Floodgate Games


  • KALEIDOS JUNIOR

    di Spartaco Albertarelli
    Oliphante, Cocktail Games


  • KINGSPORT FESTIVAL

    di Andrea Chiarvesio e Gianluca Santopietro
    Giochi Uniti Srl, Giochi Uniti Srl


  • M400

    di Diego Tognoloni, Simone Bastianelli
    Creative Sun e Ghenos Games, Creative Sun


  • MASTERCHEF

    di Francesco Berardi
    Clementoni, Clementoni


  • PIRILIN PIN PIN

    di Miranda, Madeleine, Denise e Max Evarts
    Oliphante, Cocktail Games


  • PIZZA, SPAGHETTI E MANDOLINO

    di Dario Dordoni
    Dal Tenda, Cosplayou


  • PIZZERIA ITALIA

    di Ilenia Nacci
    Red Glove, Red Glove


  • QWIRKLE CARDS

    di Susan McKinley Ross
    Borella srl, Schmidt Spiele


  • RICHARD I

    di Andrea Chiarvesio
    Magic Store, District Games


  • RUSH & BASH

    di Erik Burigo
    Red Glove, Red Glove


  • SOQQUADRO

    di daniele tascini e simone luciani
    Cranio Creations, Cranio Creations


  • SPINDERELLA

    di Roberto Fraga
    Giochi Uniti Srl, Zoch Verlag


  • SPLENDOR

    di MARC ANDRE’
    ASTERION PRESS, SPACE COWBOYS


  • SPYFALL

    di Alexander Ushan
    dV Giochi, Hobby World


  • VIENNA

    di Johannes Schmidauer-König
    Borella srl, Schmidt Spiele

[stextbox id=”alert” float=”true” align=”right”]I candidati erano veramente tantissimi! Segno che il mondo ludico non è morto (come spesso ho sentito dire) ma che è vivo e ha una gran voglia di farsi sentire.[/stextbox]

Le nomination

Ed eccoci arrivati al punto. Eh sì perchè all’inizio erano tanti ma solo 5, come da regolamento, sono arrivati al traguardo e possono ancora sperare di vincere il titolo e lo stand gratuito a Lucca.

Nomi, scatole e case editrici li abbiamo già elencati, vediamo però più nello specifico che tipo di giochi sono e che cosa li rende così speciali:

Colt Express

11 Luglio 1899, 10:00. Lo Union Pacific Express parte da Folsom, New Mexico, con 47 passeggeri a bordo. Dopo pochi minuti, nei vagoni echeggia il rumore concitato di passi veloci provenienti dal tetto, seguiti da colpi di pistola. Un gruppo di Banditi armati fino ai denti tenta di rapinare i cittadini onesti depredandoli dei loro portafogli e dei loro gioielli!

Riusciranno i Banditi a mantenere i nervi saldi e a schivare i proiettili? Ce la faranno a rubare le paghe settimanali della Nice Valley Coal Company, custodite nelle borse attentamente sorvegliate dallo Sceriffo Samuel Ford? Soltanto un Bandito raggiungerà il suo obiettivo e diventerà il fuorilegge più ricco della banda.

Già ci piace che per giocare a questo gioco bisogna montare un trenino di cartone. Dentro alle carrozze di questo trenino (una per giocatore) si svolge tutta l’azione strategica. Con l’aiuto di carte che tengono le fila delle azioni da compiere bisogna difendere la propria carrozza piena di preziosi e, allo stesso tempo, derubare i poveri passeggeri.

Dark Tales

C’era una volta il classico lieto fine: “…e così il valoroso principe sconfisse il drago malvagio e salvò la sua bella principessa!”

Un gioco di carte pieno di elementi che lo rendono mutevole: ambientazioni che cambiano, spade e armature, oggetti magici che cambiano la loro funzione in base alle ambientazioni. Ambientato in un darkissimo mondo delle fiabe permette di costruire la propria storia e di tenerne le fila con personaggi e servitori.

Rush & Bash

Tutte le macchine più veloci del pianeta BARUFFUS sono sulla linea di partenza, coi motori pronti a liberare tutta la loro potenza!
I piloti più audaci hanno le mani sul volante, lo sguardo sulla strada e i pulsanti delle armi in attesa di essere premuti. Avete sentito bene: ARMI! Questa non è una corsa per caschi dolci!

Qui la cosa strana è che si tratta di un gioco di corsa! Sulla scia della Rat Race si gioca su una plancia a quadrati componibili per creare ogni volta un percorso diverso con varie difficoltà. Si possono impersonare vari buffissimi personaggi con diverse caratteristiche e lanciarsi verso il traguardo. Il difficile è schivare gli ostacoli e, ovviamente, anche gli altri giocatori che cercheranno di farci la pelle.

Splendor

A capo di una gilda commerciale dovrai investire in miniere, inviare le tue navi nel nuovo mondo e reclutare gli artigiani più famosi. Costruisci un impero commerciale e ricevi la visita di saggi monarchi e clienti dalle infinite risorse per accumulare gloria e prestigio.

Qui entriamo nel campo dei giochi vagamente più adulti dei precedenti (anche se per adulti e per bambini è una definizione non così netta, almeno per noi!) e impersoniamo un mercante rinascimentale che deve creare e consolidare il suo impero. E’ un gioco di carte con una punta di strategia, bisogna sempre sapere quando spendere e quando “risparmiare” le carte migliori per mettere in difficoltà l’avversario o per affrontare l’arrivo di qualche potente monarca.

Vienna

Siccome siamo appena arrivati a Vienna, facciamo per primo un giro in carrozza per la città e cerchiamo in più luoghi e posti possibili di accattivarci le simpatie di persone importanti e di accrescere il proprio in usso con il loro aiuto.

Un gioco di dadi per veri viveurs, o almeno così sembra dalla descrizione, dove capire come posizionare strategicamente i propri dadi per accaparrarsi più influenza e le locations migliori. Sembra che funzioni un po’all’azzardo, per cui bisogna sapere quando e come osare. Carino che si possano fare partite diverse scegliendo se ambientare la sessione a Vienna di giorno o di Notte, ma una cosa prorprio non l’abbiamo capita, nel regolamento c’è scritto  Il giocatore che è stato più recentemente a Vienna riceve la carta del giocatore di partenza, ma che parametro sarebbe? Qualcuno ce lo spiega?

 

Non vediamo l’ora di essere a Lucca per vederli dal vivo e, restando in attesa delle nominations al Gioco di Ruolo dell’Anno, che è la parte che ci fa sbavare di più, auguriamo a tutti buona fortuna!


Se siete curiosi e li volete acquistare per provarli subito, li trovate qui:

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