Abbiamo già parlato in questo articolo di come Serpentarium Games sarà più che presente a Lucca 2015 con un gioco di ruolo tutto nuovo. Sappiamo che Alba di Cthulhu, questa l’uscita, avrà in sè ben più che qualche tratto preso da Sine Requie, ma sappiamo anche che non è finita qui: Matteo Cortini e Leonardo Moretti hanno in serbo anche qualcosa di nuovo per Sine Requie.

Fin qui nulla di strano. Ci aspettavamo che gli autori portassero avanti anche questa linea e non lasciassero Sine orfano di ulteriori sviluppi. Quello che è stato veramente divertente è il toto manuale che è scattato a partire dal minuto 2 in cui tutti hanno realizzato che era ora di capire quale sarebbe stata la nuova uscita.

Si è parlato veramente di ogni cosa: avanzamento negli anni, non morti, spazio aperto (tipo Marte, non tipo il mare di Nameless land!), abbiamo letto anche commenti che categoricamente dicevano che un tipo di espansione non ci sarebbe mai stata, il paese dei balocchi no, non verrà mai fatto. Appunto. Bella mossa Serpentarium!

Ma facciamo un passo indietro per chi non stesse capendo.

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Che cos’è Sine Requie

Difficile che qualcuno non ne abbia mai sentito nominare. Sine Requie è probabilmente il gioco di ruolo più famoso che sia 100% italiano e che lo sia stato fin da primncipio con un sistema interamente originale e non frutto di terze parti. Senza assolutamente togliere nulla agli altri, questo è un gran bel merito.

Il gioco ha avuto la fortuna che auguriamo a tutti gli altri giochi piccoli, indipendenti o di nicchia che di solito recensiamo.

Sine Requie, nello specifico, è un gioco di ruolo horror uscito nel 2003 sotto Asterion Press con l’edizione Rose & Poison. La sua caratteristica peculiare è quella di utilizzare i tarocchi, al posto dei dadi, per risolvere le azioni.

L’ambientazione essenzialmente è quella di un passato alternativo dove, durante lo sbarco in Normandia, il mondo è andato a farsi friggere e c’è stato il giorno del giudizio. Usa e Inghilterra si ritrovano davanti, più che i tedeschi, morti ritornati in vita che detengono il potere (e la fame) sul territorio. Le truppe si ritirano e quelle diventano Terre Perdute, zone di nessuno dove pochi sopravvissuti vivono alla giornata come nei migliori post apocalittici.

Da qui prende il via una storia mondiale del tutto alternativa ed estremamente dettagliata, dove le grandi potenze mondiali non hanno più come unico focus quello di conquistare il mondo, fino al 1957, anno in cui il gioco ha inizio.

La pubblicazione della prima edizione ha visto susseguirsi molti manuali, inizialmente dedicati alla costruzione del gioco (e alla sua gestione da parte del Cartomante), poi dipanatisi nel descrivere cosa succede più precisamente alle varie potenze mondiali in gioco: la germania del IV reicht (sì, ho detto IV), l’Italia papale, la Russia, L’Egitto ecc.

A partire dal 2007 è uscita una seconda edizione: Sine Requie anno XIII, che ha portato avanti la storia con un richiamo al numero dell’anno dopo il giorno del giudizio ma anche all’arcano numero 13.

Con questa nuova edizione sono state riviste vecchie conoscenze, come i Soviet e il Reicht, ma ci sono state anche interessanti new entries, come gli USA, di cui finora non si era saputo gran che, e il Giappone, ultimo arrivato nella devastata casa del Sine.

Arriviamo quindi al 2015 (non nel gioco, per carità, che qui in redazione ci mancano solo i morti!) e si può dire che per gli autori sia stato un anno veramente intenso. Prima di tutto l’annuncio con cui scopriamo la nascita di Serpentarium, coi nostri due che si mettono in proprio nelle pubblicazioni, poi l’annuncio dell’arrivo di un nuovo gioco.

Come avrete capito la linea editoriale di Sine Requie (che potete trovare nel dettaglio sul sito di Serpentarium Games http://www.serpentariumgames.com/) è vastissima e longeva, avere in serbo cose nuove non è che sia una cosa facile. Ma pare che mettersi in proprio

sine requie…e…benvenuti al Paese dei Balocchi!

Da immagini spoilerose e qualche enigmatico stato su Facebook abbiamo ormai capito che questo sarà il tema del prossimo modulo, molto bene, cosa sappiamo? Pochissimo ahinoi.

L’hype e il mistero dietro le nuove uscite sono una caratteristica di Sine Requie. Non viene mai rivelato quel “troppo” di più che qualche assaggino qui e là, giusto per farti dannatamente desiderare di avere una finestra nel pc in cui inserire i soldi e comprare il manuale.

Cosa sappiamo? Sappiamo che il Paese dei Balocchi non è quello di Pinocchio, più o meno, bensì è un luogo lontano, molto lontano, che forse è collegato al mondo di Sine o forse no, forse è una leggenda, ma chi ha colto i segnali nel gioco sa per certo che esiste. C’è chi dice che questo mondo sia un’altra dimensione, chi lo sa?

Sappiamo che è un posto strano forte, popolato da creature incredibili ma soprattutto da burattini. I burattini sono già noti nel gioco, esattamente come il Paese dei Balocchi, e sono creati da un burattinaio che, troppo spesso, non sanno di esserlo. Burattini che esistono solo fino a mezzanotte, o meglio, che poi si svegliano nel Mondo di Mezzanotte.

Se volete godervi qualcosa in più sul paese dei balocchi, esso viene ampiamente introdotto nel volume Terre Perdute (per Sine Requie Anno XIII).
Se invece volete godervi qualcosa sul gioco in arrivo, beccatevi questa citazione da un tenero coniglietto rosa:

coniglietti sine requieIl mondo è pieno di cose belle e gioiose. Xaver, dite? No, non dovete aver paura degli Xaver, perché gli Xaver non esistono! Esistono solo i teneri coniglietti rosa, come noi. I coniglietti rosa esistono, nient’altro esiste. Il mondo è solo illusione, non lo sai? Per questo è un nostro dovere di coniglietti rosa andare oltre questa falsità. Per questo il mio fratellino, il Dolce Coniglietto Rosa, sta affilando il suo Coltellococcola. Te lo ficcherà in pancia, tirerà fuori le budella, te le passerà intorno al collo e ti impiccherà a quell’albero laggiù. Ma non proverai dolore, amico mio, perché tanto tu non esisti. No, non è stato mio Padre a ficcarmi queste idee in testa. I Padri sono solo allucinazioni per malati di mente, non lo sai? Me l’ha detto Colui Che Non Si Pente. Era nel mio sogno e anche in quello del mio fratellino. Così abbiamo capito che in questo mondo esistono solo tre comandamenti: distruggere, distruggere, DISTRUGGEREEE!!!

Verso l’avvicinarsi della fine i misteri si infittiscono. Il mondo di Sine Requie è sempre lo stesso ma si arricchisce di manuale in manuale. Stavolta ci porta all’interno di un regno inquietante e metafisico, alla scoperta di quei lati del racconto globale che ancora non avevamo ben chiari.

Concludendo….

In questo caso la nostra ricerca non è stata delle più fruttuose, sarà un po’colpa nostra, che il mondo di Sine Requie ci affascina ma non abbiamo ancora avuto il piacere di conoscerlo moltissimo, sarà che forse è addirittura stato pubblicato meno del solito, per ora, ovviamente. Ma a due settimane da Lucca, come a molti fan, anche a noi piacerebbe sbavare su qualcosina in più.

Io sto provando a gettare denaro sul monitor davanti a una foto di Cortini&Moretti, per ora non sta funzionando, qualcuno ha altre idee?




About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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