Visto l’ ottimo successo riscosso dalla campagna Kickstarter di Shitiara RPG, che ha portato il gioco al completo finanziamento in un tempo decisamente breve, abbiamo pensato di dedicare l’ultima intervista di questo 2016 ad uno dei suoi autori, Giovanni Pola, che ha accettato di buon grado di sottoporsi alla nostra rubrica “Tre domande a…” e svelarci qualche dettaglio interessante sul rpogetto del gioco sull’ orizzonte degli eventi.

Per chi si fosse perso le precedenti interviste, la rubrica “Tre domande a…” é un piccolo spazio aperto dal tono molto informale dove, di volta in volta, un esimio ospite accetta di rispondere, manco a dirlo, a tre macro domande. Le domande sono sempre di ampio respiro e hanno il preciso scopo di offrire la possibilitá di parlare apertamente, senza limitazioni né filtri imposti.

A voi allora il risultato delle nostre tre domande a Giovanni Pola che, con la sua squadra di capacissimi co-autori, si appresta a portare alla luce un progetto tutto italiano durato un intero ventennio di gioco e lavoro.

1) Al momento presente (nonostante “presente” sia una parola alquanto discutibile nell’ universo narrativo di Shintiara) la vostra campagna Kickstarter ha ufficialmente raggiunto la soglia prefissata. Complimenti! Immagino che sarete entusiasti di questo traguardo. Per quanto 5000€ potrebbero sembrare poca cosa per la pubblicazione di un gioco, sappiamo che invece possono fare un’ enorme differenza!
A questo proposito vorremmo chiederti qualcosa di più riguardo il progetto. Come si svilupperà da qui in avanti? Che cosa avete in mente per fare la felicità dei vostri finanziatori?
Innanzitutto abbiamo l’ambizione di creare uno dei migliori prodotti editoriali auto-prodotti del mercato, in termini di cura grafica. La sfida è tutt’altro che semplice, come sapete bene: stiamo playtestando per raffinare il gioco fino all’ultimo momento, poi impagineremo, poi manderemo in preview ai Backer che entrano a far parte del Core Team (quelli che hanno finanziato più di 48 euro, per intenderci) per raccogliere feedback e suggerimenti e FAQ da pubblicare sul sito. Poi cercheremo il miglior servizio di stampa e spedizione… anche per i vari gadget esclusivi: una mappa su tela pittorica del mondo che immodestamente penso sia un oggetto imperdibile, il poster con l’artwork di Tyler Edlin… etc
Non dimentichiamo che se raggiungessimo gli Stretch goal potremo anche creare altre due avventure da mettere insieme al manuale base, che stiamo finendo di playtestare in queste settimane!
Cosa succederà dopo? A livello editoriale  ci fermeremo per un po’: ci dedichiamo alle fiere e a raccogliere feedback dai giocatori. POI…. inutile dire che il mondo di Shintiara, nonostante le 100 pagine dedicate all’ambientazione  è stato solo parzialmente descritto, abbiamo in mente diversi altri dettagli, moduli e avventure! Ma qui stiamo solo sognando, vero??
 
2) Parliamo dell’ ambientazione. La descrizione del gioco che fate sulla pagina della campagna, e che avete reso disponibile in queste settimane per vari articoli e interviste uscite è piuttosto esaustiva. Sappiamo che Shintiara è un pianeta conteso e perennemente sull’orlo del tracollo verso un buco nero. Per questa ragione sulla sua superficie vi convivono paradossi temporali di ogni sorta e i giocatori stessi sono chiamati ad avere un certo peso sulle sorti del mondo. Una bella responsabilità direi!
Ci potresti parlare meglio di questo aspetto? Le implicazioni etiche hanno davvero tutta questa rilevanza sul gioco? E quanto peserà tutto ciò sui giocatori all’atto pratico?
 
Questo è l’aspetto centrale non solo dell’ambientazione e della storia ma anche delle meccaniche di gioco. Sulla base delle scelte morali i giocatori si assegnano i Punti Cosmo o Punti Vuoto (sì hai letto bene, si attribuiscono i punti da soli) che garantiscono la crescita di Forza Interiore del personaggio. Insomma abbiamo da una parte il Cosmo (ottimismo, razionalità, fiducia nelle leggi scientifiche e morali) e dall’altra il Vuoto (pessimismo, intuito, nihilismo, irrazionalità, anarchia mentale e sociale). Il gioco non presuppone il bene e il male da nessuna parte: saranno i giocatori a decidere e a cambiare fisicamente la probabilità che il mondo finisca. Come? Più Punti Paradosso accumulano i giocatori (interagendo con creature, oggetti e ambienti appartenenti ad altre epoche) e più è probabile che si generi un Timewarp. Fra i possibili effetti del Timewarp c’è la distruzione del mondo!
3) Per ultimo permettici una domanda sul sistema. Il regolamento è la componente veramente essenziale del gioco, quella che ne determina la giocabilità e il successo futuro. Sembra che il vostro non sia un comune d100. Sembra anzi che abbiate preso il d100 come punto di partenza per sviluppare un sistema di gioco estremamente personalizzabile e modellato sul personaggio.
E’ corretto? A che tipo di giocatori vi state rivolgendo? Vorresti spiegarci qualcosa in più su questo sistema e su cosa i Game Master potrebbero apprezzare particolarmente?
A livello di Game design la fida è stata prendere il classico d100 (roll under) e renderlo flessibile, narrativo e sufficientemente articolato da attirare diversi tipi di giocatori. Non abbiamo puntato ad un sistema “estremamente veloce e semplice” che va tanto di moda, perchè puntiamo a giocatori che decidano di scegliere il Modern d100 come sistema principale di gioco e che quindi possano anche superare uno scoglio che sia più di 5 minuti di apprendimento iniziale. Detto questo il Modern d100 ha un unico meccanismo di base, il che lo rende molto flessibile. Per intenderci pensate al fatto che ogni personaggio ha sempre e solo un obiettivo: ottenere sul dado percentuale un risultato uguale o inferiore alla sua Forza Interiore espressa in percentuale. Questo risultato si può ottenere più facilmente con vantaggi e svantaggi che però non sono numeri fissi (esempio +10 o +20) che renderebero rigido il sistema e troppo netta la curva probabilistica (scusate se parlo tecnico, intendo che con un +60 e il 55% di probabilità di riuscita sarebbe inutile tirare perché togliendo 60 da qualsiasi tiro si otterrebbe meno di 55). I vantaggi e gli svantaggi si CONFERMANO col tiro di un terzo dado, il Dado Asset, affianco del dado percentuale. Anche avere 9 vantaggi non dà nessuna sicurezza di riuscire come avere 9 svantaggi non dà sicurezza di fallire. Insomma l’arbitro può attribuire 3 Vantaggi a seguito della narrazione delle azioni da parte del giocatore “a cuor leggero” e liberare così risorse sugli aspetti legati alla storia e alla dinamica delle azioni. Il libro è comunque articolato nel suggerire modalità di acquisire Vantaggi e Svantaggi, visti più come suggestioni per i giocatori che come vere imposizioni.
In questo modo mettiamo sullo stesso piano l’aspetto narrativo e l’aspetto strettamente tattico/regolistico senza mai cadere nelle banalizzazioni di certi sistemi “moderni” che reputiamo fin troppo semplicistici, ma neanche spendendo metà delle sessioni di gioco a parlare di come applicare un corpus di regole infinito come quello (non me ne vogliano gli appassionati, fra cui io stesso) di Pathfinder.
Ci siamo concentrati molto sulla creazione del personaggio, definendo degli archetipi in modo radicalmente nuovo. I Ruoli sono la rappresentazione di come un personaggio si relazionerà con gli altri: sarà un rinnegato, un saggio (paterno), un puro, un misterioso?
I personaggi in Shintiara sono vividi e completamente originali con le loro sicurezze e paranoie, menomazioni e poteri. Ma dovrete aspettare il libro per saperne di più!!
 

 Concludendo…

Bene bene, Giovanni ha sicuramente saputo rispondere ad alcuni degli interrogativi piú interessanti che ci stavamo ponendo leggendo le basi del progetto. Ora sappiamo qualcosa in piú e siamo ovviamente curiosi di sapere come andrá a finire. Per questo peró dovremo aspettare fino almeno a Maggio 2017, periodo previsto per l’uscita del manuale. Certo, se avete voglia di finanziare c’é ancora tempo e la possibilitá di ritagliarsi un posticino come tester. E i tester, come avrete capito dalle risposte, ricevono il metriale in anteprima…non vi sembra un’ottima ragione questa per fare una buona azione e diventare supporters?

Se invece volete approfondire l’universo narrativo di Shintiara, il concetto di orizzonte degli eventi e le nuove meccaniche di gioco potete godere di qualche fonte di tutto rispetto:

Qui potete trovare la pagina della campagna Kickstarter, anche in lingua Italiana!

http://www.shintiara.com/kickstarter

 Qui invece Cronache Del Gatto Sul Fuoco ci propone un excursus sul gioco attraverso un’ intervista all’autore
E non dimenticate il sito ufficiale per restare aggiornati su tutti gli sviluppi futuri!

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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