Era un po’di tempo che non postavamo qualche nuovo portentoso strumento per facilitare la vita dei GM tecnologici, sempre a caccia di nuovi tools e utilities per il loro sporco lavoro. E per tornare un po’a parlarne che altro ci poteva essere di meglio di TreeSheets: un software completo, free e che permette di lavorare sulle mappe mentali con una velocità e scorrevolezza mai vista.

La prova, e l’adozione di Tree Sheets come software praticamente definitivo nasce da una serie di problemi che abbiamo avuto noi come credo anche la maggior parte dei GM.

Problema 1

Quando ci affacciamo ad un nuovo sistema che vorremmo masterizzare ai nostri giocatori, spesso, ci viene utile schematizzare, sintetizzare alcune regole o parti del manuale. Per fortuna i giochi di ruolo si stanno evolvendo verso la semplicità, meno tabelle, meno microsegolamenti, meno frammentazioni di concetti.

Tuttavia spesso non possiamo fare a meno di munirci di Cheat Sheets, schemi o appunti che ci aiutino a ricordare alcune cose finchè non diventiamo più esperti. Il nostro sito cerca sempre di aiutare fornendo più materiale possibile ma, per quanto ci proviamo, non possiamo essere ovunque e tante volte un GM vuole anche solo qualcosa fatto secondo i suoi schemi e non quelli di qualcun’altro.

Problema 2

Quando stiamo creando le nostre avventure o i nostri mondi, abbiamo bisogno di organizzare il lavoro, le idee, le immagini, qualunque cosa ci venga in mente. Moltissimi GM sono ancora fedelissimi del pen&paper, e non li biasimiamo di sicuro, ma se qualcuno vuole anche solo poter mettere sul web la sua idea, o organizzarla in maniera durevole, in qualche modo dovrà pur fare, no?

Ognuno ha i suoi sistemi per questo, c’è che butta wall of text sul blocco note che è tanto caro, vecchio e non si impalla mai; c’è chi si scrive documenti di testo, chi usa excel perchè almeno può organizzarsi le tabelle.

In ogni caso, si può lavorare per testi, tabelle o mappe mentali, ma comunque non si riesce mai a trovare un tool solo che possa fare almeno un po’di tutto quello che ci serve! Ecco alora che finchè si tratta di idee va bene il blocco note, ma quando vogliamo una tabella dobbiamo cambiare, poi se vogliamo metterci un’immagine è un casino, e così via.

Problema 3

I giochi di ruolo si buttano sempre meno sulla meccanica e sempre più sulla narrativa. Giochi come Fate permettono praticamente di costruire tutta la storia insieme, direttamente al tavolo. Ci sono elementi da stilare, approcci, eventi, scene, opportunità da stendere chiaramente per narrare tutti insieme la nostra storia. Questo flusso di dati deve avere una continuità, deve essere chiaro a tutti e mantenere la giusta concatenazione. Per un po’va bene ma poi non possiamo più tenere tutto sui post-it.

Come facciamo ad avere un solo strumento che permetta di lavorare velocemente, che sia univoco e ci permetta di stendere i flussi mentali così come ci escono dal cervello?

Noi abbiamo avuto un po’di problemi a trovare il giusto tool

cercavamo qualcosa, appunto, che ci permettesse innanzitutto di stendere mappe mentali con la stessa velocità con cui le pensavamo, che potesse organizzare la grafica delle mappe secondo il loro scopo, che ci facesse lavorare sui testi, che potesse avere tabelle e semplici calcoli. E ogni volta che provavamo qualcosa, beh, c’era sempre qualcosa che non andava bene!

Programmi di marca, anche costosi, come Visio, ad esempio, permettono di fare diagrammi e mappe mentali come se non ci fosse un domani. Solo che non potevamo seguire un flusso di pensieri disordinato e prendere appunti veloci, ogni elemento lì dentro è così rigido che praticamente uno deve avere tutto pronto prima e solo, per così dire, imbellettarlo per la stampa o la pubblicazione….nah, grazie!

Programmi con fogli di calcolo lavorano maluccio coi testi, si sa, e non hanno forme e possibilità di organizzare i contenuti in maniera anche solo un pochino più creativa, a meno di non programmare i fogli e creare da soli il proprio software, ma quella è un’altra storia.

Programmi testuali sono bellissimi, appunto, per i testi, ma non vanno per nulla daccordo con gli schemi. L’organizzazione dei modelli alla “smart art” è un suicidio che non trovi un modello che ricalca esattamente al millimetro quello che uno vorrebbe e non sono fatti per i molti dati. Molto colorati, molto pesanti, si incasinano in un attimo e, soprattutto, ancora una maledettissima volta, non ci puoi prendere appunti veloci!

Alla fine, dopo mille tools e softwares, una soluzione sembra che l’abbiamo trovata. Abbiamo provato per un po’per capire come funzionava e adesso che abbiamo acquisito una certa sicurezza di non dirvi fregnacce, ne parliamo anche a tutti voi. Per la nostra Game Master Academy vogliamo solo il meglio, quindi potete stare sicuri!

[stextbox id=”info” caption=”Dove Trovarlo” float=”true” align=”right”]Potete scaricarlo gratis a questo link http://strlen.com/treesheets/ Qui troverete anche istruzioni, tutorial, esempi e la possibilità di fare una donazione agli autori.[/stextbox]

…e alla fine arriva TreeSheets…

Che come dice il nome è prima di tutto un software per mappe mentali. Ma anche molto di più.

Innanzitutto è un programma completamente gratuito, il che non guasta mai, alla peggio se non ci piace lo possiamo disinstallare. Funziona bene su Windows per come lo abbiamo provato noi, è estremamente leggero (perfettamente funzionante anche su un mini pc) e non ha dato problemi nemmeno su Windows 10.

Dopo l’installazione vi trovate davanti il tutorial. Ecco, a questo proposito, un consiglio veramente dal cuore: non saltate il tutorial per NESSUNA ragione al mondo.

Il programma non è facilissimo da usare perchè è studiato per essere estremamente “smart” una volta padroneggiato. Se non vi fate il tutorial, finirete ad usare solo le due funzioni base, buone, ma niente di speciale.

Leggetevi quindi bene tutte le istruzioni e fate delle prove. Prendetevi un po’di tempo, e provate tutte le funzioni disponibili, nessuna esclusa.

Dopo che avete fatto ciò arriva il secondo consiglio spassionato: cercate di memorizzare le scorciatoie da tastiera, senza usare il mouse. Il programma, infatti, è stato creato per scrivere e lavorare sulle mappe alla stessa velocità con cui prendono forma nella nostra mente. Quindi tutto è stato associato a delle scorciatoie, grazie alle quali potrete prendere appunti senza mai staccare le mani. Appena iniziereta ad imparare vi accorgerete di quanto sia dannatamente utile questa cosa.

Ora passiamo al Quindi cosa può fare questo gioiellino?

Non ci dilungheremo moltissimi sulle singole istruzioni, ma vi daremo un’idea delle sue potenzialità.

All’apertura di un nuovo file vi troverete davanti la possibilità di scegliere il numero di righe e colonne della vostra tabella. Per capire, vedetelo come se fosse un Excel appositamente creato per i testi, e non per i calcoli. Noi consigliamo di scegliere 1, per avere un solo quadratino e aggiustare il tutto mentre andate, sarà ancora più facile.

Questa è la schermata base davanti a cui vi troverete

Questa è la schermata base davanti a cui vi troverete

Potete subito cominciare a scrivere il primo concetto dentro al quadratino.

Una volta fatto potrete passare ad un secondo concetto (come fosse un elenco per punti) sotto al primo, oppure, premendo “ins” nidificare un sotto elemento. Potete nidificare tutto quello che volete e spostarvi da un concetto all’altro molto velocemente grazie alle scorciatoie. Naturalmente, quando volete, potrete premere TAB iniziare a sviluppare una seconda colonna.

Questo è un esempio delle nidificazioni possibili

Questo è un esempio delle nidificazioni possibili

La vostra mappa mentale sta già prendendo forma, immaginate poter scrivere in questo modo avventure, schemi, interi giochi…

Naturalmente potete in qualunque momento modificare caratteri, colori, grandezza del font eccetera, tutto da tastiera, senza staccare le mani.

Leggendo i problemi che abbiamo evidenziato prima, però, avrete notato che c’era un altro punto: non tutte le tabelle vanno beneper tutte le forme di pensiero o tutte le esigenze. A volte servono delle cose più simili a tabelle, come queste, a volte servono dei diagrammi di flusso eccetera. Ecco, esistono ben 6 layout di sviluppo in cui potrete sviluppare tutto o anche solo una piccola parte del vostro foglio.

tree sheet tutorial 2

Ecco un esempio delle combinazioni di layout che potete usare per creare le mappe mentali

Potete combinare i layout come volete e switchare da uno all’altro a piacere. Quando avrete finito poi potrete vedere l’effetto finale nella preview di stampa o ppure salvare nel formato nativo o un altro che piace a voi.

Ci sono moltissime altre funzioni nascoste e tante cose interessanti che si possono fare. Certo, il software ha anche alcune limitazioni, non crediate di aver trovato proprio il paradiso. Diciamo che dovrete trovare qualche piccolo compromesso, soprattutto in termini di incolonnamento, e portare pazienza su alcune cose. A parte questo a noi è sembrato veramente fantastico, lo stiamo testando per i prossimi progetti del sito e non abbiamo veramente niente da ridire.

Per darvi un assaggio delle sue potenzialità vi vogliamo anche far vedere uno stralcio dello schema riassuntivo sul sistema di The Strange che stiamo preparando e verrà postato nonappena pronto. Vi diciamo solo che stiamo riuscendo a prendere appunti direttamente mentre leggiamo il manuale, senza quasi interromperci.

Versione in fase di sviluppo

Versione in fase di sviluppo

 

Questo è l'aspetto che avrà sulla carta

Questo è l’aspetto che avrà sulla carta




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Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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