Ogni inizio di anno, in genere, é accompagnato da buoni propositi. C’é chi deve decidersi ad andare in palestra, chi vuole diminuire lo stress, chi vorrebbe trovare l’amore; insomma, sembra che il miglioramento di sé sia la spinta ideale per tutti ad ogni gennaio. E allora perché non diventare anche dei bravi Game Master? Per alcuni potrebbe essere la prima volta, e la spinta giusta per formare un gruppo e buttarsi nel mondo del mastering; per altri potrebbe essere l’occasione di lavorarci un po’su e migliorare qualche aspetto zoppicante della propria tecnica.

Se dopo la mia per nulla retorica introduzione pensate che forse non é poi una cattiva idea, ecco, proprio per voi arriva la Game Master Academy: L’iniziativa di Monte Cook Games, portata in italia da Wyrd Edizioni, che promuove gennaio a Mese del Nuovo GM e si occuperá, per quattro settimane, di proporre un corso accelerato per diventare buoni Master di Numenera.

 

Che cosé la Game Master Academy?

Detto in una frase: la Game Master Academy é un mini corso che ha per insegnante Charles Ryan e che in otto lezioni insegnerá anche a chi parte dallo zero assoluto i fondamentali del Game Mastering. 

Piú nello specifico le lezioni verteranno sull’uso di Numenera ma, come spiegato fin da subito, questo avviene piú per dovere di esercizio (si doveva scegliere un prodotto MCG su cui concentrare le spiegazioni e gli esercizi proposti), perché poi nella pratica le regole base possono essere applicate a tutti i giochi Cypher System e, ancora oltre, a un po’tutti i giochi di quello stile in circolazione.

I veterani potrebbero giudicarlo banale nel suo svolgere lezioni ed esercizi passo passo partendo veramente da zero ma io una lettura la consiglio lo stesso. In fondo nella vita ho conosciuto un sacco di persone credersi Master di comprovata bravura ed esperienza tale da non aver bisogno di nulla, rivelatesi poco dopo una gran bolla di sapone.

Ecco, se non volete rischiare di essere la bolla di sapone del vostro gruppo, se non volete che tutti dopo una sessione lascino stare dando la colpa al gioco “che non é chiaro” quando invece la colpa probabilmente non é che sia del gioco, se volete aiutarvi a migliorare voi stessi anche nel piccolo e magari migliorare quel costringente senso di ansia da prestazione che precede le vostre sessioni, vi consiglio vivamente di seguire le lezioni (che poi sono solo otto e mi risulta che nessuno sia mai morto). Se invece siete davvero dei veterani, con la V maiuscola, avete lunghe e meritevoli campagne alle spalle e state addirittura abbracciando l’idea di divetare dei professionisti, beh, allora sono con voi, ma sono altrettanto sicura che avete un amico “bolla di sapone”a cui consigliare un sano mini-corso!

 

La nostra esperienza con la Game Master Academy

Dopo tutta questa lungaggine non potevo chiudere dicendo “va beh noi siamo a posto cosí, siamo bravissimi, i nostri PG ci venerano, andate in pace”, anche noi non siamo Master perfetti, anche noi soffriamo di ansia da prestazione e talvolta siamo tormentati da mille domande esistenziali:

Quanto dovró conoscere il regolamento? Come risolveró le dispute fra i giocatori? Sapró spiegare un gioco nuovo a giocatori nuovi? Sapró rendere narrativamente la giusta tensione? Chi siamo? Dove andiamo? Quando si mangia?

Quindi, nella speranza di trovare qualche risposta che ci faccia essere master migliori, abbiamo deciso di seguire anche noi le lezioni del corso!

Qui vi raccontiamo della nostra esperienza con le prime due lezioni e tutti i vari passaggi che le costituiscono, noi comunque le stiamo seguendoi tutte, piú avanti vi aggiorneremo su come sta andando, che cosa ci viene proposto e cosa stiamo imparando.

Innanzitutto, per non perdersi nessuno degli step, é saggio fare riferimento alla apposita sezione sul sito di Wyrd Edizioni dove, appunto, due volte a settimana, potremo leggere le lezioni.

Puó essere sensato anche seguire la loro pagina FB in questo caso: https://www.facebook.com/Wyrd-Edizioni-802121979806727/?fref=ts

Per fare comunella e scambiarsi informazioni, pareri e soprattutto domande, poi, é attivo un gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1623350414639494/?fref=ts

Iscritti al gruppo si parte con lo step 1:

Procurarsi una copia del gioco Numenera.

…fatto? Fatto!

Noi ne conserviamo amorevolmente una copia fin dalla sua uscita italiana, se cosí non fosse per voi potete procurarvi la scatola base direttamente sull’online store della Wyrd.

Quando siamo tutti pronti col gioco in mano possiamo passare allo step 2:

Iniziare a leggere il manuale!

Detto cosí in effetti potrebbe suonare ansiogeno, e un tantino dispersivo, d’altronde l’overload di informazioni é sempre dietro l’angolo ed é uno dei mali peggiori per i Master. Non tutti sono cosí fichi da poter assimilare un botto di informazioni ad una prima e veloce lettura ma non é questo il nostro caso, qui l’indicazione é quella di iniziare a leggere nel senso di “assimilare”il senso del gioco e la struttura del manuale.

Noi iniziamo a ridargli una lettura, tanto per rinfrescarci le idee, partiamo dal racconto introduttivo Il monolito d’Ambra, che é sempre un bel leggere, e riflettiamo un po’sul concept del gioco.

Step 3, a questo punto:

Preparare la campagna.

Per inciso qui é stata scelta il Beale di Boregal, giá pronta e compresa nella scatola introduttiva e del giusto livello per iniziare a parlare di masterizzare Numenera.

Non ci gettiamo ancora nella lettura peró, al momento andiamo per gradi e seguiamo scrupolosamente le indicazioni preliminari sulla preparazione della campagna, ovvero decidere una data indicativamente posta dopo la fine del corso, e trovare il giusto numero di giocatori.

Noi che di campagne alle spalle ne abbiamo un bel po’ con diversi giochi abbiamo una nostra idea. Se vogliamo proprio il numero perfetto di giocatori, allora 4 dovrebbe fare al caso nostro: abbastanza da variare il party, non troppi da non riuscire a domare. Questo peró non significa che altri numeri non vadano bene, ad esempio 6 se non si é troppo nuovi nel settore o se i player sono gente tranquilla, ma nella vita ci sono capitate anche campagne colossali da 12, 14 giocatori, cosí come 1 solo PG oltre al master. Ecco, diciamo che secondo noi dipende davvero dal gruppo, alla fine ci sono party di 4 che pesano quanto una prima media in gita!

Consigliano anche di fare un gruppo, tipo WA o FB. Io adoro questa parte, soprattutto il divertente sadismo di inviare piccoli extra-gioco durante l’attesa: teaser, indizi, racconti brevi di approfondimento ecc…

Step 4:

Inizia la lettura seria del manuale.

Nella lezione ci vengono indicate precisamente quali parti leggere per bene, quelle di regolamento base per intenderci.

La conoscenza del regolamento é fondamenta, che ve lo dico a fare, per essere un buon Master, ma attenzione che non é tutto! Prima che la lezione ci spinga a diventare la Wiki vivente di Numenera veniamo introdotti al sacrosanto concetto di buon senso. 

Prima ancora che la ferrea conoscenza del regolamento, si deve mettere in conto di stabilire e mantenere ritmo nello scorrere del gioco. Si tratta di un concetto fondamentale, che giá ci é molto familiare, ma che conviene ribadire sempre. E’sempre necessario che il Master padroneggi con scioltezza le basi del regolamento, ma davanti all’impossibilitá di conoscere a memoria ogni singola casistica é fondamentale che le questioni di gioco siano risolte privilegiando il ritmo e, a parer mio, il divertimento del party.

Da Master multigioco e smemorato quale sono, io ho sempre trovato di enorme aiuto creare un cheat sheet ad hoc per quello che mi serve. Che poi é a questo che servono gli schermi del GM, no? Comunque ne esiste uno bellissimo per Numenera che noi avevamo tradotto e amplicato. Se vi serve lo trovate qui.

Come gestire i giocatori-mina vagante? Questo é un bel questito, magari ce lo spiegheranno in una prossima lezione!

Step 5:

Ora che ci siamo calmati dall’ansia di dover imparare a memoria tutta la letteratura del gioco possiamo concentrarci sul regolamento e sul funzionamento vero e proprio del gioco.

A questo proposito la seconda lezione propone un bellissimo filmato introduttivo dove il buon Monte ci mostra uno stralcio di sessione con tre personaggi e, di tanto in tanto, si ferma per spiegarci alcuni concetti fondamentali.

Attenzione che il filmato é davvero utile per una prima comprensione di Numenera (e del Cypher System in generale) e ci vengono introdotti concetti come descrittore e focus, risoluzione delle prove, difficoltá (numero bersaglio), combattimento, cyphers artefatti e oddities, special rolls, punti esperienza e cosí via. La pecca in questo caso é che l’audio é in inglese ma, se posso dire, la comprensione non é poi cosí tragica.

Con questo filmato davvero interessante si va alla prossima lezione!

 

Cosa abbiamo imparato? O meglio, che conclusioni ci sentiamo di trarre dalle lezioni sperimentate finora.

L’introduzione al corso ci ha sppiegato perché varrebbe la pena di seguirlo ma, soprattutto, perché varrebbe la pena di essere Master. Su questo punto ci sarebbe da scrivere per ore ma a noi é chiaro un concetto in particolare: il ruolo Master é importante e, per la maggior parte dei giochi di ruolo cartacei, é anche indispensabile per riuscire a giocare. Il problema é che dal master dipende anche gran parte del gioco, anche se si sta giocando un regolamento semplice, anche se si sta giocando un’avventura giá pubblicata. Dal bravo Master dipendono l’immersione, la scorrevolezza e buona parte del coinvolgimento che fará divertire i giocatori.

Nell’introduzione si parla della penuria di Master oggigiorno; noi ci sentiremmo di dire che piuttosto c’é penuria di bravi master, che siano prima di tutto appassionati al loro ruolo. 

Tutti possono dire di fare il Master. Ma possono essere dei veri bravi Master solo quelli che lo vogliono, che ne hanno la passione (che per qualcuno é superiore anche al giocare in qualitá di player) e che sono disposti a mettersi in gioco. Tutto il resto si puó imparare.

 

About the author

Michela Bonelli

Amo la natura, il mio orto, i miei gatti e la vita frugale. Ma soprattutto i fiumi di inchiostro, la birra e il suono dei dadi che rotolano.

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